Social Media Marketing

[Social Media] Non dimenticarti di essere… sociale!

Quando hai un Business Online, prima o poi, intuisci che il tuo Brand deve avere una qualche presenza sui Social Media.

Realizzare tutto questo non è un processo velocissimo, soprattutto se scartiamo il periodo in cui la presenza sociale si limita ad avere dei semplici profili “morti”.

Tuttavia, anche se poi si inizia a fare sul serio, molte persone si sentono ancora come se fossero “obbligate” ad usare questa strategia, e la conseguenza è disastrosa!

Infatti questo atteggiamento porta a trasformare i nostri update sociali in qualcosa che di sociale non hanno nulla.

E come puoi immaginare, avere uno spirito sociale traspare già nei primi secondi quando comunichiamo con i follower, ed avere questo spirito che va oltre la natura del puro Internet Marketer è una delle chiavi per avere seguito sui Social Media.

Non basta pubblicare contenuti utili, bisogna coinvolgere, stupire, essere divertenti, comunicare.

Ecco quindi 5 consigli per evitare di cadere in questa trappola, e soprattutto evitare che la nostra presenza sia come forzata, cosa che come puoi immaginare non serve a nulla.

1) Evita il mordi e fuggi

Questo è il tipico atteggiamento di chi non considera i Social Media come una strategia utile.

Sui Social non basta pubblicare qualcosa anche se di valore e passare alla prossima task della nostra lista.

Bisogna starci dietro, controllare che buzz sta generando, controllare e rispondere ai commenti. Se i tuoi seguaci si accorgono che stai semplicemente aggiornando a tempo perso o peggio ancora inserendo solo qualche link, inizieranno a snobbarti e a non essere più coinvolti con quello che fai. Non farlo accadere.

2) Il feed è noioso

Abbiamo tanti strumenti per automatizzare la pubblicazione sui Social Media. E non sono strumenti negativi, anzi, ma dagli un pò di colore!

Oggi sui Social, chi usa applicazioni che postano sulle bacheche solo quando hai un nuovo articolo sul blog è considerato uno spammer e non ha senso seguire un profilo quando è semplicemente un contenitore di link che un utente può trovare quando vuole sul tuo blog.

Cerco di essere coinvolto e di coinvolgere, fai domande, rispondi alle domande, sii attento a quello che i tuoi follower fanno, fatti notare stando attento a quello che loro pubblicano.

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3) I tuoi seguaci sono come i tuoi amici del liceo

Per quanto possa essere un rapporto lavorativo e professionale, su un Social, la comunicazione DEVE avere un altro taglio.

Ogni interazione è educativa ed anche se non sei un amante delle statistiche i Social ti faranno capire di più sul tuo audience e ti daranno delle dritte utilissime per prodotti futuri o feedback su come migliorare la tua presenza in generale.

Ascoltali e trattali come se fossero degli amici, si sentiranno coinvolti e potrebbero dare dei feedback che valgono più di uno strapagato consulente di marketing.

Inoltre per eccellere e creare un seguito costante, esaudisci alcune delle richieste che ti sottopongono, in questo modo li farai sentire importanti e darai modo di interagire sempre di più facendo girare definitivamente la ruota chiamata Social Media Marketing.

 4) Diversifica i tuoi aggiornamenti

Non pensare solo ai click e alle vendite. Questo non è Social Media Marketing.

Pubblicare un post non significa portare traffico ogni volta su un tuo articolo o una squeeze.

Pubblica dei semplici pensieri, delle frasi importanti per il tuo lavoro, dei consigli sottoforma di pillole, delle immagini, delle foto che ti ritraggono, sii sociale e non concentrarti solo sulle conversioni, anzi, dovresti fare esclusivamente il contrario.

Analizza poi quale tipo di aggiornamento piace ai tuoi utenti. Se un’immagine coinvolge di più di un post testuale lungo, dai più spazio alle immagini!

5) Non fare lo stalker

Molti “scovano” conversazioni sui Social che parlano del proprio Brand e rimangono fuori dalla discussione a monitorare eventuali critiche.

Questo non è per niente salutare. Partecipa anche tu alla discussione, ringrazia per aver preso interesse in quello che fai e amplifica la possibilità di ottenere follower, semplicemente dando spazio a pareri esterni e premiare chi partecipa alla discussione con un coupon, o con una consulenza gratuita.

Hai incontrato anche tu difficoltà nel portare avanti una strategia sui Social Media? Quali sono i consigli che vorresti dare per evitare di essere “non sociale”?

 

 

L'autore del post

Stefan Des

31 anni, Internet Marketer dal 2007, padre di una splendida bimba di 3 anni. Appassionato di tecniche di vendita, di marketing e di Kayaking. Conosciuto per i best seller della serie "Explosion" e per aver aiutato oltre 7000 imprenditori ed aziende ad aumentare i profitti dei loro Business Online.

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4 commenti

  • Ciao Stefan, vero tutto quello che dici. Solo una domanda: questa strategia, a tuo parere, va fatta sin da subito (quando hai cioè un solo like)? E, a questo proposito, a tuo parere è consigliabile una campagna Facebook Ads per far avere alla tua pagina un numero “decente” di like?

    • Di sicuro dovresti fare dei test, dipende dal mercato.
      In alcune occasioni ottengo una valanga di like promuovendo una squeeze, ma è dipende moltissimo dal mercato.

      La via più sicura è contenuto + post engagement da quello che ho constatato.

  • Ciao Stefan,

    sono d’accordo anche io sul non essere diretti nella comunicazione sui Social.
    Quindi, a tuo parere, in base a queste premesse, la nuova opzione di Facebook Ads (scaricare direttamente da Facebook la risorsa gratuita lasciando la mail senza passare per la Squeeze Page) è poco utile? A me, per questo motivo e per altri, lascia molto perplesso…

    • Su Facebook Ads funziona ANCHE il marketing diretto, bisogna solo integrarlo in una comunicazione meno aggressiva.
      Quando ai Lead Ads (credo che parli di questo) i risultati sono sbalorditivi, bisogna solo stare attenti in quanto non è una novità solo per gli advertiser, ma per tutti.
      Quindi capita che qualcuno non capirà che si è registrato da qualche parte insomma, e questo potrebbe creare dei problemi quando invii le email.

      Se lavori nel modo giusto, puoi fare una valanga di iscritti con i Lead Ads.