Email Marketing

7 tattiche per avere un efficace Lead Magnet (e perché non dovresti scrivere un gigantesco e-book)

Probabilmente avrai già sentito parlare del fatto che per incentivare le persone a iscriversi alla tua mailing list dovrai offrire loro un “omaggio” e dato che sono in molti a pensare che si tratti di un duro lavoro, ora ti darò qualche consiglio per facilitarti le cose, anche perché spesso accade che, nel creare un enorme omaggio , il tasso di opt-in diminuisce.

Il problema degli enormi ebook

Fin troppi marketer lavorano con l’idea che la pura e semplice informazione, da sola, sia il punto focale di ogni utente: una volta era così, ora non più.

In questa economia esiste una cosa chiamata inflazione che rappresenta il momento in cui una moneta perde valore e può comprare meno cose. Ecco, ciò che sta accadendo ultimamente si potrebbe definire come inflazione nell’economia delle informazioni:

“finché c’è troppa informazione, si andrà sempre creando inflazione, motivo per cui esse perderanno il valore che fino ad allora hanno avuto agli occhi degli utenti”

In un mondo in cui nessuno si alza al mattino e pensa “ho davvero bisogno di altre informazioni e subito!”, il tuo e-book di 50 pagine come offerta per iscriversi alla tua mailing list avrà un effetto pressoché pari a zero, perché ebook vuol dire IMPEGNO.

Gli utenti dovranno impegnarsi per leggerlo, il che richiede tanto, anzi troppo tempo per chi fa parte di un mondo che sta diventando sempre più pigro. A tutto questo, ora, aggiungi il fatto che non sarai il solo a offrire qualcosa, quindi il tuo ebook si confonderà fra le miliardi di altre cose che giorno per giorno vengono offerte.

Inoltre, molti di quegli utenti che concludono l’opt-in per avere il tuo enorme ebook sono probabilmente “collezionisti di informazioni”: è facile che non lo leggano perché per loro l’importante è averlo (non compreranno nient’altro).

Cosa fare allora?

Come prima cosa, iniziamo con la funzione che il tuo omaggio dovrebbe avere, quella di un lead magnet.

Infatti, se pensi di mettere su un business, vorrai sicuramente attrarre dei lead che saranno interessati ai tuoi prodotti. In uno dei miei vecchi post ho scritto:

Quindi, il tuo business deve essere focalizzato sulle possibili soluzioni che gli utenti stanno cercando per risolvere i propri problemi, cosa che ti servirà per generare lead.

Lettura correlata:
8 modi inconsueti per non annoiare gli iscritti della tua mailing list

Detto questo, il tuo lead magnet dovrà essere specifico, mirare a un problema in particolare per un particolare tipo di persona (il tuo lead ideale) e dovrà contenere un’enorme promessa: stai pur certo che i risultati non ti deluderanno.

Ciò che vuoi produrre è soddisfazione immediata, vuoi che la persona raggiunga la propria vittoria e che la associ al tuo nome e al tuo brand.

La Checklist da seguire per un lead magnet di incondizionato successo

Invece di creare un e-book di 50 pagine, eccoti alcune tattiche per fare meno lavoro e annoiare meno le persone, dandogli allo stesso tempo grandissimo valore.

Ecco la checklist:

  1. Fornisci una soluzione specifica per un mercato ultra-specifico
  2. Impegnati nel promettere un qualcosa di grande valore(non troppe soluzioni o cose vaghe)
  3. Fai in modo che l’utente ottenga il risultato finale sperato
  4. Dai soddisfazione immediata
  5. Fai in modo che il tuo lead abbia fiducia in te e nel tuo brand
  6. Fai in modo che la tua soluzione abbia valore (non in denaro, ma una vera soluzione al problema dell’utente)
  7. Fai in modo che sia veloce (una checklist, ad esempio, sarà sicuramente più snella di un PDF di 40 pagine)

Ti do questi consigli oggi perché in passato anch’io ho fatto degli errori, infatti il mio primo omaggio di ben 74 pagine che all’epoca hanno sì portato parecchie conversioni, ma che oggi non ne porterebbero più.

All’inizio del 2013 creai un altro report sulla riprova sociale di circa 40 pagine ma che andò abbastanza male, portava sì lead, ma non abbastanza qualificati e soprattutto con una conversione inferiore al 20%.

Così l’ho analizzato e ho visto cos’è che non andava nel titolo: non conteneva nessuna promessa, nessuna soluzione. Allora qualche mese dopo ho deciso di creare Fans Warrior che da una panoramica molto esaustiva su come generare FAN oggi.

I risultati si avvicinano a quelli che dovrebbe solitamente portare una squeeze page (conversione intorno al 50%), ma l’exploit è arrivato quando ho deciso di realizzare I.M TOOLBOX, una risorsa apprezzatissima dagli utenti e che attualmente porta una conversione media del 76% (!!!).

Lettura correlata:
6 Modi per distruggere la tua mailing list

Come ideare il tuo lead magnet

Il tuo business (e il tuo blog) lavora in modo da fornire ai tuoi clienti dei risultati validi.

Ad esempio, se un utente vuole mettere su un blog, sarà come intraprendere un viaggio in cui gli darai dei consigli lungo il percorso, all’inizio del quale non riuscirà a guadagnarci qualcosa (oppure ci guadagnerà molto poco), ma col tempo, dal suo blog, genererà parecchi introiti.

Ecco ciò che intendo, fornirgli delle tappe da seguire in modo che possa raggiungere i propri obiettivi e qui un lead magnet d’impatto è ciò che ti serve.

Ricorda che gli utenti dovranno oltrepassare degli ostacoli per costruire un blog nel modo giusto, per cui fornisci loro delle soluzioni che anche un “non-nerd” capirebbe, in modo tale da aiutarli come nessun altro può fare.

Pertanto, in questo caso un lead magnet ideale sarebbe qualcosa tipo “13 step fondamentali per lanciare il tuo blog con successo” che dovrà rispondere ai requisiti della checklist precedente.

Quindi il consiglio che posso darti è di capire qual è il problema dell’utente, dopodiché siediti e traccia il percorso ideale che possa aiutarlo, in modo da fornirgli le soluzioni migliori per risolverlo.

Molti Marketer vanno fuori strada

Molti marketer cercano di generare tanti lead con un titolo sfrontato (spesso esagerato) sperando di catturare l’attenzione degli utenti con massa e volume dell’offerta, ma non funziona così.

Concretezza e velocità devono essere due elementi che anche inconsciamente, l’utente deve percepire. Inoltre, ricorda che per creare un buon lead magnet non serve soltanto un titolone stra-persuasivo. Sii coerente con il titolo (o la risorsa con il titolo 🙂 ) in modo da non deludere le persone e rimanere impresso nella loro mente.

Devo aggiungere che l’Iscriviti alla mia newsletter come opt-in non va più bene, NON è un lead magnet e non porterà mai conversioni a meno che tu non faccia più che un ottimo lavoro con il contenuto.

Detto questo, creare un Lead Magnet efficace e che raggiunge tassi di conversione paurosi non è difficile:

  • devi solo farti le giuste domande
  • analizzare quali sono i piccoli problemi che il tuo mercato vuole risolvere
  • impacchettarlo adeguatamente
Lettura correlata:
10 Tips che non puoi ignorare sull'Email Marketing

In poche parole… spendi un po’ più di tempo nella pianificazione e vedrai che di conseguenza, la tua lista risponderà meglio e i tuoi profitti aumenteranno 😉 .

Se hai problemi con il tuo lead magnet, parliamone nei commenti, magari riusciamo a trovare una soluzione insieme 😉

L'autore del post

Stefan Des

31 anni, Internet Marketer dal 2007, padre di una splendida bimba di 3 anni. Appassionato di tecniche di vendita, di marketing e di Kayaking. Conosciuto per i best seller della serie "Explosion" e per aver aiutato oltre 7000 imprenditori ed aziende ad aumentare i profitti dei loro Business Online.

Lascia un commento

12 commenti

  • Ciao Stefan
    Come al solito complimenti per il post, sempre molto chiaro e diretto.

    Concordo in tutto, sono nella fase in cui sto’ generando Lead Magnet prima di intraprendere il percorso di un portale di formazione in cui credo molto.

    Vorrei solo chiederti qualche ulteriore consiglio sulla copertina. Io la ritengo una cosa molto importante, se hai fatto un bel prodotto, perchè non presentarlo in modo coerente e adeguato?

    Il problema è che non sono un grafico, ma propenderei per investire in qualcuno che sappia crearmi un “tema grafico di base” con cui vestire tutti gli svariati prodotti che sto’ creando. Che ne pensi? Ha senso investire nella copertina?

    Grazie mille. Continuo a seguirti, come lettore e come cliente.
    ciao ciao

    • Ciao Giovanni,
      certo, la copertina aiuta a “vedere” il prodotto.
      Quando si parla di Lead Magnet nel 90% dei casi si parla di prodotti digitali, di PDF, di video, quindi meglio raffigurare graficamente la risorsa, in modo da far percepire il prodotto “concretamente” cosa che con i prodotti digitali è sempre un mezzo ostacolo.

      Poi se riesci con la copertina a raffigurare il problema o il vantaggio che risolvi meglio ancora, aiuta sicuramente ad ottenere una conversione più alta.

  • Ciao Stefan e grazie

    Quando ho letto “il tuo lead magnet dovrà essere specifico, mirare a un problema in particolare per un particolare tipo di persona (il tuo lead ideale) e dovrà contenere un’enorme promessa” mi si sono aperte le porte del cervello…

    Ma possibile che uno passi tutto il tempo a concentrarsi sul titolo senza minimamente pensare a chi lo leggerà???

    Fantastico
    Grazie!

  • Salve. Io ho pubblicato due romanzi (un terzo è in fase finale) quale problema potrei risolvere ai lettori del mio blog per riuscire ad attirare potenziali lettori e quindi convincerli a lasciare la propria mail?
    Grazie per l’eventuale risposta.
    Pino Campo

    • Buongiorno Pino Campo, se mi posso permettere, dovresti innanzitutto partire dal contenuto dei tuoi romanzi. Mi pare di capire che siano dei racconti più che delle guide per aiutare a “fare” qualcosa.
      Se è così, secondo me dovresti puntare sulle leve che inducono quelli che sono già tuoi lettori a seguirti. Proprio per trovare quegli utenti che sai già essere interessati ai tuoi “contenuti”.

      Stefan, vado bene?

  • Ciao! Se vendi qualcosa che non risolve nessun problema (ad esempio gioielli) come fai ad applicare la check list?
    Grazie

  • Stefan,ti seguo da molto tempo.Gestisco http://www.salutevincente.com un sito che da informazioni utili per migliorare la nostra salute,informazioni che mettono in risalto il nesso tra quel che mangiamo e lo stato della nostra salute.Con i miei articoli do consigli,indico strategie per aiutare la salute delle persone.E’ un settore inflazionato,difficile in quanto la gente,noi tutti abbiamo acquisito negli anni delle abitudini alimentari,spesso nocive ma difficili da abbandonare.Ci vorrebbe un qualcosa per vincere la diffidenza della gente,anche verso salutevincente.com .Con dei report in regalo ho ottenuto una piccola lista di persone che si sono iscritte,alcuni hanno comprato un mio report a pagamento.Visita il sito,vedi eventualmente cosa si potrebbe migliorare e cosa potrei vendere o fare per cominciare a guadagnare,anche per rientrare nelle spese di gestione.Ho un’Affiliazione con ClickBank e con qualche campagna pubblicitaria su fb ho venduto qualcosa,ben poco.Onestamente vedi quel che si potrebbe fare per ottenere.Ti ringrazio per quanto farai.Dammi il tuo aiuto,anche per una possibile tua collaborazione.Attendo il tuo riscontro.Paolo Cusano

  • Ciao Stefan,
    se ti è possibile ci daresti una mano nel nostro specifico caso ?
    siamo in un settore per noi nuovo dato che ci siamo imbarcati solo da qualche mese, importiamo piccoli elettrodomestici perlopiù per la la cucina, questo il nostro sito http://www.lelettrocentro.it . Abbiamo un contratto di importazione in esclusiva per l’Italia. Noi ci rivolgiamo prettamente a rivenditori di settore e operatori di altri mercati che per la natura dei loro prodotti veicolino i nostri alla loro clientela (es. la catena Peter’s TeaHouse che offre ai propri clienti i nostri bollitori) , ma anche associazioni e professionisti del food. da che parte cominciamo per rivoluzionare l’andamento ?