Imprenditoria

I 10 libri intramontabili che ogni leader dovrebbe leggere per persuadere i cuori e le menti

Se combini la massima del filosofo greco Epitteto “I libri allenano la mente” insieme a quella del latino Seneca “la conoscenza più importante è quella che guida la nostra vita” otterrai un’innegabile verità.

La lettura è un esercizio che arricchisce le nostre menti, le nostre vite e i nostri comportamenti, oltre che ad influenzare il modo in cui pensiamo e proviamo sentimenti; il tutto ci permette di raccogliere molti dati e, cosa più importante, di connetterli fra loro al fine di espandere il nostro sapere.

Sebbene veniamo attratti più facilmente dalle letture comode e familiari, è importante oltrepassarle e gestire del materiale più impegnativo (che magari sembra non avere alcuna importanza) per esercitare la nostra mente.

L’obiettivo è quello di sfidare noi stessi a comprendere degli argomenti che possono apparire indipendenti, gestendone idee e concetti, in modo da avere una nuova concezione di noi stessi e del mondo che ci circonda. Sarà proprio grazie a questo esercizio che riusciremo a formulare nuove idee e a capire come metterle in pratica.

Qui di seguito ti propongo dei libri che, oltre ad avere principi intramontabili, possono esserti di aiuto nella tua sfera personale e in quella professionale.

1) Meditazioni di Marco Aurelio

L’imperatore dell’Impero Romano Marco Aurelio, scrisse, in una sorta di diario durante il periodo di guerra, una riflessione in cui stila un promemoria per se stesso di tutti i suoi principi e di tutti gli insegnamenti passati.

Lo Stoicismo è una scuola filosofica che ci insegna come affrontare gli ostacoli che incontriamo nel corso della nostra vita, pertanto, anche se come leader dovrai fronteggiare una raffica di emozioni negative e blocchi sia interni che esterni, ricordati che da essi puoi comunque trarre dei grandi vantaggi.

“Se qualcuno mi contraddice, che almeno mi mostri dove io stia sbagliando o quale sia il mio errato punto di vista: a quel punto sarò più che felice di cambiare la mia posizione. Il mio obiettivo è la verità e la verità non ha mai fatto del male a nessuno. Ciò che invece ci ferisce è il nostro contino ingannarci e la nostra continua ignoranza”.

2) Mastery di Robert Greene

Coloro che hanno avuto un forte impatto nel proprio campo e hanno condotto vite appaganti sono riusciti nella loro impresa perché hanno saputo padroneggiare le proprie capacità nei campi in cui erano ferrati. Pensa a persone come Darwin, Mozart, Michael Jordan e tanti altri.

Robert Greene ha smentito molti dei grandi personaggi della storia fornendo un approccio concreto su come possiamo utilizzare determinate scoperte nelle nostre vite, spaziando dalla pratica all’apprendimento e a come superare gli ostacoli.

Pertanto Mastery è un’intramontabile lettura sia per capire come le icone del passato abbiano raggiunto il controllo di tutto questo, sia per comprendere come sia possibile intraprendere lo stesso cammino.

Lettura correlata:
Le 9 scuse che ti racconti per non iniziare il tuo business

“Gli elementi basilari di questa storia vengono ripetuti nelle vite dei vari Grandi del passato: si parla di una passione giovanile o una predilezione, di un’occasione da cogliere al volo o di un particolare allenamento per sviluppare concentrazione ed energia.

Essi prevalgono grazie alla loro abilità di lavorare duramente e muoversi da un processo all’altro con agilità grazie al loro intenso desiderio di imparare e grazie al profondo impegno che mettono nel loro campo di studio.

Al centro di tutto questo c’è un alto livello di qualità innata e genetica. Non stiamo parlando di talento o genialità, caratteristiche che hanno bisogno di essere sviluppate per venir fuori, ma di una profonda e potente inclinazione verso un particolare argomento”.

3) Osare in grande di Brené Brown

Le ricerche di Brené Brown sono incentrate sulla vulnerabilità e su come l’apertura di se stessi favorisca connessioni, innovazione, relazioni e molto altro.

La vulnerabilità non vuol dire incontrare qualcuno e fargli conoscere tutti i tuoi desideri, le tue paure, i tuoi dubbi e i tuoi segreti più profondi; anzi esso è un processo finalizzato all’amore, all’appartenenza, alla gioia, all’empatia e alla creatività.

Sterminando decadi di ricerche, la Brown mostra come la vulnerabilità possa essere l’anello mancante che non solo unisce le persone ma rafforza i loro legami.

Scova i suoi due TEDTalks più popolari a proposito dell’ascolto della vergogna e del potere della vulnerabilità.

“La ricerca rende tutto più chiaro: la vulnerabilità è al centro di tutte le reazioni. Quando diamo, riceviamo o chiediamo qualcosa la vulnerabilità non ci abbandonerà mai.

Anche se ci lavoriamo su o abbiamo maturato una forte esperienza nel dare e ricevere opinioni, la vulnerabilità ci darà il vantaggio di sapere che possiamo sopravvivere alla nostra incertezza e che vale la pena rischiare.

Non c’è alcun dubbio sul fatto che le opinioni sono le matasse più difficili da districare nella nostra vita, ecco perché dovremmo ricordarci che la vittoria non risiede nel ricevere ottime opinioni, evitando quelle più negative, ma nel gettare via la nostra armatura, mostrare chi siamo veramente e impegnarci”.

4) Linchpin di Seth Godin

Questo libro dovrebbe essere letto prima di assumere qualcuno o far parte di un team.

La mentalità del linchpin si basa totalmente sull’abbandono del “questo non è il mio lavoro”, principio con cui spesso lavora un’azienda. Un linchpin è qualcuno di cui si sentirà la mancanza una volta perso.

Come sempre, Godin fa un ottimo lavoro nello spiegare cos’è che funzionava prima e perché ora non funziona più, fornendo nuove linee guida e un nuovo approccio su come diventare un linchpin sul lavoro. Essere un ingranaggio di una macchina non è né divertente né utile.

Lettura correlata:
[Internet Marketer] Come far crescere il tuo Personal Brand (4 piattaforme)

“Se la tua organizzazione volesse rimpiazzarti con qualcuno di gran lunga migliore di te sul lavoro, cosa cercherebbe? 

Credo che sia poco probabile che cerchino qualcuno che voglia lavorare più ore, con più esperienza o che riesca al massimo nei test; la competizione che cerca il mercato è l’essere più umani e maturi. Qualcuno che abbia passione ed energia e che sia capace di vedere le cose così come sono, negoziando molteplici priorità, prendendo decisioni senza paura, essendo flessibili al cambiamento ed elastici di fronte alla confusione.

Tutte queste caratteristiche sono delle scelte, non talenti e sono tutte alla tua portata”.

5) inGenius: A Crash Course on Creativity di Tina Seelig

La creatività è la linfa vitale dell’innovazione, del cambiamento e della crescita.

Tina Seelig ha una laurea in neurologia, presa alla Stanford University, dove insegna creatività ed innovazione. Il suo lavoro si basa sulla decodifica della creatività e sull’aiutare  gli individui e le organizzazioni a capire che essa è una fonte rinnovabile.

La ricerca e gli esempi della Seelig, dallo scambio di idee al perché è importante il design dell’ufficio, a come far prendere le scale al posto dell’ascensore alle persone, forniscono un ideale sguardo sul perché e in che modo la creatività debba essere promossa e difesa.

“Infatti, il gioco è una variabile fondamentale per i team creativi. In poche parole, quando giochi ti diverti e quando ti diverti ti senti meglio con te stesso e col tuo lavoro, e quando ti senti meglio sei più creativo e dai il massimo.

Per citare Brad Bird della Pixar che ha diretto “Gli Incredibili” e “Ratatouille”, l’impatto più significativo sul budget di un film non è il budget in sé, ma il morale dei lavoratori. 

Se hai il morale basso, per ogni euro che spenderai avrai un introito di venticinque centesimi; se invece il tuo morale è alle stelle, per ogni euro ne ricaverai tre. Le società dovrebbero fare più attenzione al morale dei propri dipendenti”.

6) Lying di Sam Harris

Quando i componenti di un team iniziano a mentire è il segno che la morale, la comprensione, l’empatia e l’appartenenza sono in pericolo. Nonostante la fedeltà sia fragile è immensamente potente, ed una piccola bugia dietro l’altra potrebbe sabotare una fiorente organizzazione.

“Mentire vuol dire ingannare intenzionalmente gli altri che si aspettano una comunicazione onesta. Questo è il campo dei maghi, dei giocatori di poker e degli illusionisti che creano un paesaggio psicologico e sociale la cui forma è riconoscibile agli occhi degli altri.

Lettura correlata:
29 lezioni di leadership che ti guideranno nei tuoi 30 anni

Le persone mentono così gli altri possono costruirsi un credo inesistente e, più il benessere di una persona si basa sulla corretta conoscenza del mondo, più ci saranno bugie”.

7) Brand Thinking and Other Noble Pursuits di Debbie Millman

Debbie Millman è una nota designer, scrittrice e giornalista.

Ciò che amo di questo libro è il fatto che contiene un ampio raggio di prospettive, parla di antropologi, marketer, designer, psicologi, direttori di grandi compagnie e molto altro.

Attraverso la sua scrittura è impossibile guardare il brand da un unico punto di vista, bensì da diverse angolature, in modo da arricchire la nostra conoscenza su quell’argomento in particolare e infarcire le nostre menti di nuove idee e intuizioni. Questo è un libro che ha a che fare con tutto il lavoro della Millman, in particolare il podcast Design Matters.

“La parola “brand” deriva dall’antico norreno “brandr” che vuol dire “bruciato dal fuoco” e da questa origine germanica dell’XI secolo, essa ha preso piede nella vita moderna del XXI secolo. Gli antichi egizi marchiavano il loro bestiame col ferro incandescente, il cui processo venne diffuso in Europa durante il Medioevo e in America occidentale alcuni anni più tardi.

Questo tipo di “branding” aiutò i fattori, sia vecchi che contemporanei, a separare i bovini dopo il pascolo; inoltre i pastori che disponevano di un buon bestiame potevano distinguersi da quelli con un bestiame meno produttivo.

Ecco che nel tempo la dinamica del brand ha aiutato a metter su un business migliore anche negli anni seguenti, così il suo ruolo – una sorta di barometro del valore – ha continuato a vivere”.

8) Cyrus the Great: The Arts of Leadership and War rivisto da Larry Hedrick

Ciro il Grande fondò l’Impero Persiano nel VI secolo a.C. e fu lodato da Platone come “monarca illuminato”: egli era infatti conosciuto per la sua benevolenza, giustizia, generosità e un profondo desiderio di vivere in pace. Era conosciuto anche per essere stato il primo a scrivere un documento contenente i diritti dell’uomo.

Nonostante questo libro parli della storia di Ciro e di ciò che egli raggiunse, le lezioni e la morale che ne scaturiscono sono intramontabili, in quanto molte di esse si focalizzano sulla gestione degli alleati, sul capire gli interessi del team incoraggiandolo a dare il massimo e provando che le parole si trasformano in fatti.

“Abbiamo parlato di quanto fosse bello se un uomo potesse impegnarsi a essere sia etico che coraggioso e a guadagnare tutto ciò di cui ha bisogno sia per se stesso che per la comunità.

Questo tipo di uomo, come ben sappiamo, verrebbe apprezzato dal mondo intero, ma se dovesse spingersi oltre e avere la saggezza e le abilità per guidare e governare altri uomini, mettendo in secondo piano le sue necessità e preoccupandosi innanzitutto del suo popolo, sarebbe il miglior obiettivo a cui egli potesse auspicare”.

Lettura correlata:
11 modi per attivare gli utenti

9) Turning Pro di Steven Pressfield

Questo è un libro che parla della transizione da una mentalità da dilettanti (gratificazione a breve termine) a una da professionisti (focus a lungo termine).

Steven Pressfield condivide le sue lotte personali con la mentalità più avanzata, parlando della sua evasione dal lavoro e di come sia poi ritornato sui suoi passi. L’allontanamento dalla gratificazione immediata, presentarsi e fare il proprio dovere al lavoro, pagare i propri debiti, andare avanti senza guardarsi indietro, sono le leggi che governano la vita di un vero professionista.

“Ciò che guadagniamo dall’avere una mentalità da professionisti è il potere: ritroviamo la nostra forza di volontà, la voce della nostra coscienza e il rispetto per noi stessi, con la conseguenza che diventiamo ciò che siamo sempre stati, ma che avevamo paura di essere”.

10) How to Write a Sentence and How to Read One di Stanley Fish

La scrittura è la quintessenza della comunicazione in un’azienda e lo vediamo attraverso lettere, email, promemoria, post, ecc.

Stanley Fish fa un ottimo lavoro nel sezionare frasi e paragrafi per aiutare il lettore a capire perché siano così efficaci e lo fa fornendo dei consigli sui principi e sull’efficacia della frase. Egli mette in evidenza il fatto che non si tratta tanto di seguire le regole, ma di capire i diversi stili e come vengono applicati a casi diversi.

“La lingua non è solo una serva della percezione, è essa stessa la percezione in quanto dà forma a ciò che altrimenti sarebbe inerte o morto. 

Il potere della lingua non può essere evitato e accantonato, non possiamo scegliere di distanziarci da essa, possiamo solo scegliere di impiegarla in un modo piuttosto che in un altro in base al nostro stile, senza trascurarlo al fine di sapere quale tra i nostri stili sia il migliore”.

Se un’organizzazione ha il valore dell’apprendimento, specialmente della lettura, vuol dire che c’è predisposizione al cambiamento della mentalità, dei vari punti di vista, in favore di un’apertura mentale verso nuove idee e concetti che potrebbero rafforzare sia la sfera personale che quella professionale.Questo tipo di disciplina sarà il catalizzatore della crescita e del cambiamento su tutti i fronti.

 

Spero che divorerai, analizzerai e discuterai a proposito delle lezioni “senza tempo”, che apprenderai da questi libri, ma, cosa più importante, se uno di questi libri ti colpisce in modo particolare, spero che lo condividerai con qualcuno.

L'autore del post

Stefan Des

31 anni, Internet Marketer dal 2007, padre di una splendida bimba di 3 anni. Appassionato di tecniche di vendita, di marketing e di Kayaking. Conosciuto per i best seller della serie "Explosion" e per aver aiutato oltre 7000 imprenditori ed aziende ad aumentare i profitti dei loro Business Online.

Lascia un commento

2 commenti