SEO

Come funziona Ubersuggest: la guida aggiornata

Ubersuggest è una piattaforma che offre funzionalità davvero utili per chi vuole migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca.

Dal momento che l’argomento SEO, può essere difficile da mettere in pratica, soprattutto per chi si approccia alla materia per la prima volta, Ubersuggest è in grado di semplificarti il lavoro.

Chi però non sa come funziona Ubersuggest, rischia di “perdersi” le funzionalità che aiutano maggiormente  a migliorare la propria visibilità del sito web ed avere un resoconto completo del proprio posizionamento sui motori di ricerca.

In questo articolo potrai scoprire come funziona Ubersuggest, come creare un progetto, analizzare i competitor ed altro.

Cos’è Ubersuggest e per chi è pensato?

Ubersuggest è un tool, semplice e gratuito che ti permette, come azione principale, di fare ricerche SEO delle parole chiave che ti interessano.

La sua intuitività consente anche a chi ha avuto, o ha poca esperienza nel settore, di utilizzarlo.

Prima di andare a vedere nello specifico come funziona Ubersuggest, sappi che è uno strumento molto utilizzato da chi ha una propria pagina web, un blog, o un business online e vuole cercare di migliorare la propria SEO strategy.

Questo tool ti permetterà di analizzare che cosa effettivamente cercano gli utenti sul web e quali parole digitano più spesso per trovare prodotti, servizi o informazioni.

È un software principalmente pensato per la ricerca di parole chiave “long tail” cioè composte da più termini e quindi più specifiche e mirate.

Per utilizzare al meglio Ubersuggest sarà necessario fare l’accesso con il proprio account Google.

È anche possibile sottoscrivere un abbonamento a pagamento che permette di visualizzare molte più funzioni come parole chiave aggiuntive, idee ecc.

A proposito…Se ti interessa l’argomento SEO allora leggi anche questo articolo: 7 modi per integrare al meglio la tua SEO attraverso i canali di marketing.

Ricerca diretta delle parole chiave

Per come funziona Ubersuggest, la ricerca diretta delle parole chiave è il procedimento più semplice e veloce. 

Si deve inserire la parola chiave desiderata nella barra di ricerca per visualizzare i risultati.

La ricerca fornirà i seguenti dati:

  • Volume di ricerca: indica quante volte una determinata parola viene ricercata dagli utenti ogni mese. Più alto sarà questo valore e più la parola chiave può funzionare.
Lettura correlata:
13 consigli sul copywriting che ti aiuteranno a scalare la classifica nei motori di ricerca

Nel caso i valori fossero però alti, potrebbe trattarsi di una keyword  troppo generica e il rischio è quello di creare un contenuto in grado solo di generare un traffico di persone che in realtà sono poco interessate al tuo sito o ai tuoi servizi.

  • SEO difficulty: questo valore indica quanto è difficile riuscirsi a posizionare usando quella keyword.

Se il colore risulterà rosso, significa che è molto difficile; se sarà giallo, significa che è di media difficoltà e infine verde che ha un basso indice di competitività.

  • Paid difficulty: questo valore indica la difficoltà stimata nel riuscire a generare traffico a pagamento, e dipende da quanto le altre aziende stanno investendo per quella stessa keyword.
  • CPC (costo per click): il costo medio per click se si vuole sponsorizzare il proprio sito attraverso quella specifica parola chiave.

Nella stessa pagina, una funzionalità molto utile per chi sa come funziona Ubersuggest, è la possibilità di controllare il volume di ricerche mensili per la keyword digitata.

Creare un progetto

A differenza del passaggio precedente, per avviare un proprio progetto, è necessario per prima cosa registrarsi con un account gratuito.

Una volta fatto, clicca su “Dashboard” e avvia il tuo primo progetto.

Il passaggio successivo è quello di aggiungere l’URL e il nome del sito web che ti interessa monitorare.

A questo punto potrai selezionare il paese o la città dalla quale decidi di fare le tue ricerche SEO.

Questo è finalmente il passaggio in cui potrai inserire le parole chiave che vuoi monitorare.

Adesso il tuo primo progetto è stato avviato: questa per esempio è la dashboard del sito che mi interessa:

Sapendo come funziona Ubersuggest, cliccando su “keyword monitorate” sarà possibile accedere a diverse statistiche tra cui: 

  • la posizione media di tutte le tue keyword nel tempo
  • il numero di parole chiave per cui il tuo sito web si posiziona e il loro ranking
  • l’indice di visibilità e il volume di ricerca per ciascuna delle keyword al mese.

Queste classifiche si possono visualizzare sia su desktop, sia sui dispositivi mobili, perché Google conta in modo diverso le classifiche se visualizzate su un dispositivo o su un altro.

Lettura correlata:
L'era dell'accumulare link: Perché il link building non è più importante

Da questo punto in poi sono diverse le azioni che si possono svolgere, come ad esempio aggiungere altre parole chiave e passare da una posizione all’altra.

Monitorando i tuoi progressi SEO, potrai capire se stai andando nella posizione giusta o se hai bisogno di modificare le tue strategie.

Correggi i tuoi errori SEO

Una volta avviato il tuo primo progetto, puoi dedicarti a migliorare le classifiche.

Nella sezione “Site Audit” del sito è possibile inserire l’URL della pagina che ti interessa. 

Il primo passo da fare, una volta visto il rapporto del tuo sito, è quello di dare la precedenza e risolvere gli errori critici.

In seguito potrai occuparti anche degli avvisi e delle raccomandazioni.

Gli errori non si trovano in un ordine casuale sulla tabella, ma, chi conosce come funziona Ubersuggest, sa che il software ordina i risultati in base all’impatto.

I primi errori sono i più gravi e andrebbero risolti il prima possibile, di seguito tutti gli altri.

Per controllare se le modifiche che hai effettuato sono servite, ricarica la pagina “Site Audit” per controllare i nuovi risultati del tuo sito.

Analisi dei competitor

Nella sezione Panoramica di “Analizzatore Traffico”, potrai inserire l’URL di un sito concorrente al tuo, per confrontare i risultati.

In questo caso ho inserito di nuovo il link di Diventa un Marketer:

In questo rapporto potrai vedere i visitatori mensili stimati che stanno ricevendo i tuoi concorrenti.

Cliccando su “Pagine principali” potrai vedere un elenco di pagine che la concorrenza ha sul proprio sito.

Quelle in alto sono le loro pagine più popolari e mentre scorri l’elenco troverai quelle che ne ottengono sempre meno.

Sotto alla sezione “Visite stimate”, clicca su “Visualizza tutto” per la pagina principale del sito concorrente.

Queste sono le parole chiave per cui la pagina si classifica.

Cliccando invece nella sezione “Analizzatore di traffico” su “Keyword”, potrai vedere un elenco di tutte le parole chiave per le quali il tuo concorrente si posiziona e la quantità di traffico che stanno ottenendo.

Trova nuove idee per il tuo blog

Ubersuggest può anche essere usato  per trovare idee per il proprio blog.

Lettura correlata:
7 modi per integrare al meglio la tua SEO attraverso i canali di marketing

Infatti c’è un’intera sezione dedicata a questo: “Idee per i contenuti”.

Questa parte del tool funziona in base alle parole chiave che ti interessano e per le quali sei orientato a classificarti sui motori di ricerca.

Ricercando per esempio la parola chiave “SEO”, vedrai un elenco di blog post che hanno funzionato bene su quell’argomento in base a condivisioni social, backlink e visite stimate.

Trovare un buon argomento su cui creare i propri contenuti potrebbe necessitare di diversi tentativi, poichè idealmente, un post dovrebbe avere buone condivisioni social, visite stimate e backlink.

Quando trovi quella più adatta, clicca su “Visualizza tutto” sotto a “Visite stimate”.

Se la tua scelta sarà quella di scrivere un articolo su quell’argomento, allora dovrai inserire le parole chiave suggerite.

Inoltre, sotto alla sezione “Link” si può vedere il numero di link inbound che questo dominio riceve da altri siti web.

Cliccando su “Idee keyword”si possono digitare le parole chiave correlate a ciò che classifica i tuoi concorrenti e vedrai un elenco di suggerimenti a “coda lunga” simili.

Conclusione

In questo articolo ti ho parlato di come funziona Ubersuggest e per chi è pensato.

Tra le funzionalità più interessanti di questo software possiamo trovare:

  • La ricerca diretta delle parole chiave
  • Creare un progetto
  • Correggere gli errori SEO
  • L’analisi dei competitor
  • Trovare nuove idee per il proprio blog

Se ti piace il mondo del marketing digitale e sei interessato a saperne di più allora Clicca Qui e scarica la checklist gratuita di DiventaUnMarketer, che contiene i 6 strumenti principali per fare marketing online, e che ti darà le basi per avviare la tua attività  partendo da zero.

L'autore del post

Valeria Chiaramonte

Studentessa universitaria in economia aziendale, amante della musica e della chitarra elettrica con una grande passione per tutto ciò che comprende il marketing digitale.

Lascia un commento