Email Marketing

Cos’è un double opt-in nella mailing list e perché è importante?

Un double opt-in nella mailing list è come un’email basata su una newsletter o un e-course dove le persone possono iscriversi su internet sia tramite una pagina web che inviando un’email al software di gestione. Ciò che rende una mailing list un “double opt-in” è il fatto che ogni persona che si iscrive conferma la propria richiesta due volte.

La prima volta è quando l’utente inserisce il proprio indirizzo email nel modulo di base, ad esempio, tutti coloro che fanno un’iscrizione inseriscono il proprio nome e la propria email sul sito, dopodiché dovranno scrivere il nome e l’indirizzo email per poi cliccare sul tasto “invia”, al fine di ricevere la newsletter.

Dopo che le richieste iniziali vengono ricevute dal software della mailing list, un’email per la conferma speciale verrà inviata all’indirizzo che la persona in questione ha inserito nel modulo: questo è il secondo opt-in. L’email contiene un link su cui bisognerà cliccare per confermare la richiesta di iscrizione, così, una volta fatto, avranno un “double opt-in”.

Puoi anche vedere un esempio della conferma anche sulla mia pagina che presento agli utenti dopo che hanno riempito il modulo per l’iscrizione per assicurarsi di aver capito come fare il double opt-in, così l’email di conferma non li coglierà di sorpresa e non la cancelleranno pensando sia SPAM.

Perché il double opt-in è importante?

Ci sono svariate ragioni per cui il double opt-in è necessario, ma ce ne sono alcune che invece lo rendono proprio obbligatorio; il double opt-in conferma che la persona che ha inserito il proprio indirizzo email voglia davvero iscriversi alla lista. Se questa conferma extra non dovesse essere presente (single opt-in), qualsiasi persona potrebbe inserire qualsiasi indirizzo email per iscrivere qualcun altro.

Immagina di aver litigato con qualcuno e quella persona decidesse di vendicarsi su di te inserendo il tuo indirizzo email in centinaia di newsletter pornografiche: dovrai necessariamente abbandonare quell’account (a meno che non ti piaccia il porno) se si trattasse di liste “single opt-in”.

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Dal punto di vista del proprietario della mailing list è importante che solo le persone davvero interessate si iscrivano. Se usi un metodo di single opt-in e, come l’esempio che ho detto prima, qualcuno inserisse centinaia di indirizzi email di persone che non intendono iscriversi alla tua lista, finirai per avere una mailing list di bassa qualità. Questi iscritti “spam” potrebbero non rispondere alle tue offerte dato che non fanno parte del tuo mercato targhetizzato.

Vuoi una mailing list efficace?

L’obiettivo principale di una mailing list opt-in è di attrarre persone che si iscrivono dimostrando di essere dei potenziali clienti per ciò che offri – e la loro richiesta di ulteriori informazioni significa proprio questo, pertanto, utilizzando una lista double opt-in, otterrai dei potenziali clienti di qualità.

Pensa di vendere uno spazio pubblicitario nella newsletter della tua mailing list: potresti vantare il fatto di avere 20.000 membri single opt-in, sebbene molti dei loro indirizzi email non siano validi o siano di persone che non hanno mai fatto richiesta per entrare nella tua lista. Il tuo pubblicitario acquisterà dello spazio nella tua newsletter, ma otterrà pochi risultati, quindi non comprerà più nulla.

Immagina invece che una lista contenga 2.000 potenziali clienti double opt-in che rientrano nel tuo mercato targhetizzato: quello stesso pubblicitario acquisterà uno spazio nella tua newsletter e grazie al target più specifico e agli indirizzi email confermati, otterrà ottime risposte. Il risultato sarà quello di un pubblicitario felice che diventerà un tuo acquirente.

Già, essere semplicemente capaci di dire “il numero XYZ è fatto di iscritti DOUBLE OPT-IN” farà acquistare più punti a qualsiasi persona che voglia monetizzare la propria lista attraverso la pubblicità.

Riduci le lamentele sullo SPAM

Tutti i possidenti di una mailing list avranno persone che si cancellano o che si lamentano per lo spam: è la natura dell’email marketing! Le persone odiano lo spam e qualsiasi cosa si avvicini anche anche un po’ a esso e se, magari, una persona non ricorda di iscriversi alla tua lista, potrebbe anche questo risultare in una lamentala per lo spam.

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Anche se hai un’area abbastanza grande all’inizio della tua newsletter che descrive come cancellarsi dalla mailing list, avrai comunque delle persone che cliccheranno su quel link.

Utilizzando un double opt-in potrai ridurre le lamentele per lo spam a una percentuale di una sola cifra o meno. Una newsletter con una single opt-in è una sorta di abuso e risulterà in più spam, oltre al fatto che rischi anche che il nome del tuo dominio venga bannato dagli ISP. Tutto questo dovrai evitarlo a tutti i costi in quanto una volta entrato nella lista nera delle email sarà difficile tirarti fuori.

Un ultimo pensiero sullo spam: sebbene il double opt-in non sia una legge, penso che in un futuro molto vicino lo diventerà. Una mailing list con un single opt-in diventerà illegale e chiunque lo utilizzerà potrà incorrere in problemi legali. Se nessuna delle cose che ho detto ti hanno persuaso, la minaccia dell’azione legale dovrebbe.

Come impostare il double opt-in

Io utilizzo AWeber per gestire tutte le mie liste. Esso ha un pulsante che ti permette di rendere le tue mailing list double opt-in, ma fai comunque attenzione, in quanto una volta fatto, non potrai più tornare indietro alla single opt-in e dovrai crearne una nuova (otterrai liste illimitate di autoresponder con AWeber quindi non ti converrà).

Il software di AWeber gestisce automaticamente i processi di opt-in e ha molte opzioni per la personalizzazione che ti permettono di determinare quali messaggi vengono rimandati all’utente nell’email di conferma.

GetResponse ha un’opzione per il double opt-in e sono abbastanza sicuro che tutti i servizi che vanno per la maggiore per la gestione delle mailing list debbano avere questa caratteristica, altrimenti, se non saranno aggiornati, ti consiglio di cambiare programma e utilizzarne uno che lo sia.

Se usi il tuo software, comprato o online, l’opzione per il double opt-in potresti sia averla che non averla, sarà una cosa che prenderà in considerazione il tuo tecnico.

Prendi sul serio la costruzione della mailing list

La scorsa settimana stavo vedendo lo stato dei miei iscritti sull’account AWeber e ho notato che una delle mie liste aveva più di 80 iscritti in 24 ore, quando in realtà la media è di 10-20 persone. Ho sperato che fosse per il traffico ottenuto dall’esposizione su un sito o un blog, ma sfortunatamente non era così.

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Uno spambot di qualche tipo aveva inserito più di 60 indirizzi email, tutti molto simili che ovviamente non provenivano da persone reali. Per fortuna nessuno di questi indirizzi è stato confermato grazie alla protezione del double opt-in che ha messo al sicuro l’integrità della mia lista.

Se prendi sul serio la costruzione di una mailing list di qualità, cosa che dovresti fare se ti trovi nell’internet business, il double opt-in è un  must. Anche se tutto questo dovesse risultare in una perdita di iscritti genuini perché non hanno seguito il processo del double opt-in, varrà comunque la pena proteggerti da tutte le cose negative che potrebbero accadere e intaccare la qualità della tua lista.

L'autore del post

Stefan Des

31 anni, Internet Marketer dal 2007, padre di una splendida bimba di 3 anni. Appassionato di tecniche di vendita, di marketing e di Kayaking. Conosciuto per i best seller della serie "Explosion" e per aver aiutato oltre 7000 imprenditori ed aziende ad aumentare i profitti dei loro Business Online.

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