Brand Management

Come creare Brand e domini che non fanno schifo

Anche tu hai un cognome strano?

Ci sono persone che purtroppo ne ereditano uno veramente difficile da gestire, puoi immaginare quanto possa essere brutto gestirne uno ambiguo a scuola… i bambini possono essere crudeli.

Mettendo da parte i cognomi, parliamo dei nomi da attribuire ad un nuovo Brand o almeno al nostro nuovo fiammante dominio web.

Il viaggio da intraprendere per creare il nome di un Brand che dia vita ad un business o ad un blog è spesso doloroso. Essi non vengono ereditati, bisogna crearli. Ed è una decisione molto importante, o almeno, se si tratta del futuro della nostra attività, dovrebbe essere considerata molto molto molto importante.

La creazione di un nome può essere il risultato di una contorta dipendenza da caffeina 🙂 vengono consumati innumerevoli caffè mentre si spremono le meningi di fronte alle lavagne bianche…

Altre volte invece, l’ispirazione arriva grazie ad alcuni cocktail in un bar. Ecco che finalmente trovi un nome, vai su NameCheap e scopri che è già stato preso!

Sei tornato al punto di partenza, no?

Ho scoperto che però questa frustrazione spesso cronica derivante da nomi già registrati non deve fare in modo di frenarti nel cercare un nome che ti piace, che ami per il business che desideri.

7 fasi per trovare il nome di un Brand accattivante

Ci saranno sempre dei domini a cui hai pensato che sono già registrati ma c’è una strategia che permette di creare nomi per i Brand e per domini senza dover incappare nella loro indisponibilità.

Anche le grandi aziende non hanno un’esatta corrispondenza nel nome del dominio.

Tesla ha TeslaMotors.com, Facebook ha iniziato con TheFacebook.com prima di arrivare nel 2005 ad avere Facebook.com.

L’importanza del nome del Brand più del dominio, mi ha sempre toccato, soprattutto quando ho scoperto che un nome strano in questo web superaffollato non è una cosa negativa, ma positiva.

Da quando ho iniziato questo lavoro, ho creato e lanciato decine e decine di nuovi Brand, per me e per i miei clienti, ed ho capito che un nome strano (o indimenticabile) unito ad un logo o ad un’immagine che ti entra in testa potevano diventare un’ottima tattica per un Brand tutt’altro che noioso, ma memorabile.

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Se vuoi generare “buzz” in rete, hai bisogno di superare la paura e di farti notare.

In un social web con 1 miliardo di siti hai bisogno di tutto l’aiuto possibile! Ecco quindi qualche idea per aiutarti in questa difficile scelta, scelta che potrà incidere nel successo che riuscirai a raggiungere.

1. Stila una lista creativa

Una lista creativa è il primo passo da fare. Un nome che si stampi bene in mente deve anche racchiudere l’essenza del tuo Brand. Ti consiglio, quindi, di concentrarti su ciò che esso rappresenta e buttare giù una lista di nomi creativi.

Questo vuol dire che dovrai rispondere a delle domande basilari per avere un quadro generale. Eccone alcune:

  • Qual è il tuo obiettivo?
  • Riassumilo il 140 caratteri (o meno)
  • In che modo vuoi che il tuo Brand venga collocato nel mercato?
  • Qual è il tuo target di clienti?
  • Elenca la tua eventuale concorrenza
  • Quali sono i 5-8 aggettivi che meglio descrivono il temperamento e la personalità del tuo brand?
  • Elenca delle parole che ti piacerebbe avere nel tuo nuovo nome

Queste e altre domande fanno parte del tuo processo creativo.

2. Pensa

Esistono due modi di pensare: giusto e sbagliato.

Spremersi le meningi con un gruppo di persone in una sterile sala riunioni è spesso una perdita di tempo. Diversamente accade se provi a farlo da solo con l’unico aiuto di un computer e un motore di ricerca!

Inizia buttando giù tutte le idee che ti vengono in mente per il tuo nome, tieni a portata di mano la tua lista creativa e poi lanciati in internet. Qui ho elencato alcuni dei risorse che ti aiuteranno a trovare il tuo nome accattivante.

  • Sinonimi e contrari (Inizia a scriverci le tue parole chiave e cerca il termine più adatto)
  • Immagini (Google Images per trovare la tua ispirazione)
  • Glossari
  • Dizionari online

Seguire queste indicazioni è stato anche etichettato simpaticamente come “Google storming”, geniale 🙂 .

Una volta svolto questi step, sarebbe bene assicurarsi di avere una lista abbastanza lunga, l’ideale è averne 100, però sinceramente per me è sempre bastato tirare fuori 20-25 buone idee per trovare poi il nome giusto.

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3. Riesaminare i nomi

Può risultare un esercizio che non porta nessun frutto, come il tradizionale brainstorming di gruppo di cui parlavo prima, puoi però seguire alcune regole che sicuramente ti daranno una mano.

  1. Fai controllare i nomi da un esterno, in modo tale che sceglierà obiettivamente.
  2. Chiediti sempre: “Questo è il nome giusto?”, e mai “Mi piace?
  3. Astieniti dai commenti negativi
  4. Un nome non può dire tutto, può soltanto suggerire cosa simboleggia il tuo Brand.
  5. Stampa la tua lista per ricontrollarla, non guardarla solo online.

Queste regole ti aiuteranno sia ad essere creativo che a catturare l’essenza del tuo Brand, definendolo nel migliore dei modi.

4. Riduci la lista

Dopo aver riesaminato i nomi, ti troverai davanti a una lista più corta.

A questo punto, prendi la lista stampata con i nomi e depenna quelli che pensi non si addicano al 100% al tuo nuovo Brand, mi raccomando, senza pensarci troppo.

Ovviamente, qui iniziamo davvero a stringere il cerchio, quindi, riconta i nome e assicurati di averne abbastanza per continuare, altrimenti, ricomincia da capo 🙂 è importante.

5. Ricerca Trademark registrati

In parole povere ti permette di vedere se puoi registrare il tuo nome e farne un marchio registrato.

Qui si potrebbe parlare molto, ma dipende soprattutto da quale mercato stai trattando. Potresti cavartela con una breve ricerca su Google, come in altri casi dovresti contattare un ufficio che si occupa di marchi e brevetti.

 

In questo step, è possibile che alcuni dei nomi che hai tirato fuori, siano già registrati, solo con un semplice dominio o come vero e proprio Brand.

Sinceramente, sarebbe meglio che qualcuno abbia già utilizzato alcuni nomi della lista proprio per semplificarti il lavoro 🙂 . Ma non è detto che accada, potresti scoprirti come persona veramente molto creativa…

Comunque in questo quinto step bisogna prendere una decisione. I filtri sopra citati possono essere ripetuti più volte per capire quale sia la scelta giusta e mi raccomando, non dimenticare di ascoltare il suono che produce il nome pronunciandolo! Può essere la chiave per la scelta vincente 😉 .

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6. Registra il tuo nome

Questa fase richiede un controllo approfondito per capire se il tuo nome non sia registrato aldilà del dominio web (non è detto che un’azienda con un nome registrato abbia anche il dominio registrato!).

Tutto ciò può richiedere del tempo, a me sinceramente non è mai successo di aspettare più di un paio di mesi per verificare con un legale la presenza di eventuali marchi già registrati.

Passato questo ostacolo, puoi procedere con la registrazione del tuo dominio!

Puoi usare Namecheap per questo, io lo uso esclusivamente per la gestione dei domini (strepitosa), e ricordati anche di scegliere il giusto hosting.

7. Crea un logo e un’identità

Una volta registrato il tuo dominio, puoi avvalerti di un consulente di visual identity per la creazione del logo e dell’identità del Brand.

Ovviamente, la maggior parte delle persone usa un normale Designer, ma meglio conoscere le alternative 😉 .

Quello che ti consiglio è di non limitarti ad avere il logo in PNG trasparente. Paga se necessario il file sorgente PSD, font, colori e stili usati per proseguire con la “brandizzazione” del sito e di altri eventuali elementi grafici.

Conclusioni

Stabilire quale sarà il nome del tuo nuovo Brand non è assolutamente facile e non deve essere una scelta fatta in fretta e furia.

Cambiare nome al proprio Brand successivamente può provocare dei danni collaterali e in decremento dei profitti considerevole causa varie problematiche che sicuramente già conosci. Cerca l’ispirazione OVUNQUE e vedrai che riuscirai a creare un grande Brand che ti aiuterà nella tua entrata nel mercato 😉

L'autore del post

Stefan Des

31 anni, Internet Marketer dal 2007, padre di una splendida bimba di 3 anni. Appassionato di tecniche di vendita, di marketing e di Kayaking. Conosciuto per i best seller della serie "Explosion" e per aver aiutato oltre 7000 imprenditori ed aziende ad aumentare i profitti dei loro Business Online.

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1 commento

  • Bell’articolo, hai segnato punto per punto gli effettivi step necessari per la formulazione di un nome per un brand valido dal punto di vista del valore comunicativo.
    Non sempre però il successo del nome di un brand viene studiato a tavolino in sede di fase strategica.
    Ti segnaliamo questo nostro articolo che parla della fortuna del nome Kitkat in Giappone: Web Agency