Content Marketing

La guida per avere contenuti senza sforzo (per marketer pigri)

Contenuto, contenuto, contenuto! Siamo tutti d’accordo che sia importante. Siamo tutti d’accordo che debba essere di alta qualità. Siamo tutti d’accordo che a prescindere che il prezzo da pagare sia in denaro o in tempo, il costo resta comunque alto. Quindi cosa fare?

Una soluzione comune a questo problema è l’outsourcing.

E’ vero, costa, ma esistono delle opzioni meno costose di altre, giusto?

E almeno in questo modo non devi passare tutto il tuo tempo sforzandoti di essere creativo dal nulla.

Sfortunatamente con l’outsourcing spesso ti renderai conto che:

  • Raramente riesci a trovare immediatamente scrittori di livello, e butterai via tempo e denaro fino a quando non riesci nell’intento
  • A volte ti tocca lavorare cosi’ tanto sull’editing che avresti potuto scrivere il pezzo da solo (specialmente con la soluzioni più economiche)
  • E’ più difficile dare al tuo sito contenuti veramente unici
  • Le opzioni multimediali sono molto più costose di quello che dovrebbero essere, specialmente la creazione di video.

Non fraintendetemi: non tutto l’outsourcing è malvagio, in realtà esistono dei freelancer davvero fantastici!

Ma non è facile trovare questa categoria a buoni prezzi e non tutti possono sostenere a livello economico il costo di pagare gente a random sperando di incappare nei migliori.

Quindi questo post tratta dei diversi tipi di contenuti che puoi creare e dei migliori metodi di valutazione in termine di rapporto tempo/denaro per creare tali post.

 

Quindi rimboccati le mani perché adesso si va al sodo.

1. Seleziona una parola chiave prima di iniziare

Voglio solo fare una breve premessa riguardo all’importanza delle parole chiave per TUTTI i tuoi contenuti.

Non importa se stai scrivendo la tesi o se ti stai facendo un selfie, se lo stai facendo per il tuo sito internet, hai bisogno di ottimizzazione.

Questo è il modo attraverso il quale ti assicuri di trattare argomenti rilevanti per il tuo pubblico e di fare in modo che la gente vada a cercare informazioni a riguardo.

Usa quindi le tue parole chiave migliori come argomenti su cui scrivere contenuti. Altrimenti finirai veramente per perdere tempo creando contenuti che le persone non stanno veramente cercando.

2. Scegli una struttura

Una volta che hai la parola chiave da usare come argomento, leggi qui sotto per capire come strutturare i contenuti.

Puoi creare un post che ne include tipi diversi ma dovresti sempre averne uno di riferimento per evitare di complicare troppo la vita a te e ai tuoi lettori.

A) Lista

I post fatti a lista sono estremamente popolari. Perché?
Perché sono di facile lettura, e c’è la promessa di più scelte per il lettore.

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L’ultima cosa che una persona vuole trovare è un muro di testo fitto fitto.

Provare a leggere una cosa del genere è come guadare impantanati un fiume di melassa, mentre in altri siti potrebbero saltare senza sforzo al contenuto desiderato con l’agilità di una ginnasta sul trampolino.

Nel momento in cui leggeranno il titolo, sapranno che cliccandoci sopra troveranno diverse informazioni chiaramente separate in sezioni e paragrafi.

Esempi di lista:

  • La lista da mettere in pratica : 7 modi per fare X
  • La lista provocatoria: 9 cose fare per realizzare X
  • La lista di risorse: I 16 migliori strumenti per ottenere X
  • La lista a domanda: Hai mai sentito di questi 5 X ?

B) La tua esperienza

Alle persone piacciono le persone.

Se qualcuno vuole leggere la tua esperienza, vuole che sia un’esperienza personale, di un vero essere umano (possibilmente qualcuno che gli somigli il più possibile), non l’ennesimo venditore.

Queste storie sono un modo per rafforzare il brand, permettendo ai fedeli praticanti di internet di andare a scoprire la persona che c’è dietro ad un certo brand.

Sponsorizzare tale persona può essere efficace quanto promuovere il brand stesso. Ti conviene riflettere su come questo approccio sia applicabile al tuo settore.

Usando la tua esperienza personale come un racconto aggiungerai un elemento personale a quel contenuto al quale i lettori collegheranno la tua storia.

Questo ti può aiutare ad emergere dalla folla e a farti amare dal tuo pubblico. E se ci pensi, è facile come scrivere di cose che sono già successe.

La struttura dei post “La mia esperienza”

Pensa ad un esperienza che possa essere di rilievo per il tuo settore.

Se non ti viene in mente niente, o non ne hai per il tuo settore, puoi chiedere a qualcun altro di raccontare la sua storia.

Usa i 5 sensi. Pensa a come i sensi siano applicabili all’esperienza che racconti (cosa senti, come odora, che sapore ha, come sembra, il suo suono) e prendi appunti.

Includi pensieri e sentimenti, descrivi i tuoi pensieri ad ogni punto della narrazione e se possibile, dei tuoi sentimenti.

Includi un inizio, una parte centrale e una fine.

  1. Inizio: crea una scena. Dove sei? Chi sei tu? Cosa stai facendo?
  2. Punto centrale: questa è la parte centrale del tuo racconto e generalmente dovrebbe essere il triplo dell’inizio e della fine. Assicurati di scrivere almeno 3 punti da ampliare in questa sezione.
  3. Fine: Lascia i lettori con una conclusione e una direzione. Fai sapere a cosa ti è servita questa esperienza e come loro possano farne tesoro.
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C) Recensioni

Le recensioni sono in qualche modo simili ai contenuti “la mia esperienza”, ma meno personali, vanno più dritti al sodo.

Sono una buona soluzione per la promozione di prodotti (mentre i contenuti “la mia esperienza” sono più utili per la creazione del brand).

Evita di scrivere recensioni se non hai esperienza diretta di un prodotto. Quanto meno, devi aver fatto una ricerca meticolosa a riguardo. Idealmente dovresti aver provato personalmente il prodotto.

Qualche consiglio:

1. Fai una lista di pro e contro

Includi entrambi gli aspetti anche se si tratta di un prodotto che vuoi promuovere. L’onestà è un vantaggio per costruirsi credibilità e senza fiducia le tue recensioni non significheranno molto.

2. Paragona i prodotti

Paragonare due prodotti simili è vantaggioso per tutti.

Diversi clienti cercheranno caratteristiche diverse, questo li aiuta a trovare l’opzione migliore per loro, e tu prendi una commissione da entrambi, nel caso in cui avessi piazzato sul tuo sito un link affiliato per tutti e due.

3. Inserisci i link affiliati nelle giuste posizioni

Pensa alla posizione migliore per posizionare i tuoi link in modo che appaiano proprio non appena il lettore è convinto di aver trovato quello che stava cercando.
Mettiti nei loro panni quando pensi a come organizzare i link!

 

D) Consiglio da mettere in pratica

Prima di tutto il resto, la gente ha bisogno di sapere cosa fare.

Anche se scegli uno degli altri tipi di contenuto, hai ancora bisogno di trovare un modo per renderti utile, per dare uno scopo al tuo articolo e offrire una soluzione a chi lo sta leggendo.

Dritte per i contenuti “pratici”

  • Pensa ai suggerimenti pratici di cui la gente del tuo settore avrebbe bisogno
  • Scrivi delle guide spiegando come fare queste cose

Considera che questia tipologia è molto efficace se appaiata alla struttura “lista”.
Inoltre, più esperienza personale riesci a riportare, meglio è.

Se non ti senti abbastanza qualificato, fai delle ricerche o chiedi a qualcuno che potrebbe saperne.

Fatti domande come:

se lo stessi facendo per la prima volta, cosa dovrei sapere?

 

3. Scegli un certo tipo di comunicazione

comunicazione contenuto

Ok, quindi hai una parola chiave e hai selezionato la struttura migliore per presentare l’argomento.

Ora il prossimo passo è decidere quale dei seguenti mezzi di comunicazione userai per ottenere risultati strepitosi.

Per ora non ti preoccupare di come li creerai, tutto questo sarà trattato nel punto 4. Limitati a scegliere semplicemente con quale di questi metodi intendi procedere.

A) Testo

La comunicazione in forma scritta è un po’ il pane e burro del web. Ai fini dell’ottimizzazione è meglio avere un numero decente di articoli scritti.

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Ognuno di questi articoli dovrebbe far in modo che i tuoi visitatori apprezzino il tuo sito e dovrebbe avere una lunghezza decente, almeno 500-800 parole, ma più lungo è, più chance avrai di scrivere qualcosa di “superiore” agli altri e di indicizzarti bene su Google (fermo restando che la qualità deve rimanere alta).

Se non hai ancora molto materiale scritto sul tuo sito, ti suggerirei di iniziare così prima di passare ad altre forme di comunicazione.

I contenuti in forma scritta sono più efficaci per:

  • Le liste
  • Epsrienze personali
  • Recensioni
  • Guide pratiche

B) Immagini

Dovresti sempre avere almeno un’immagine ad accompagnare il tuo testo scritto, ma ci sono situazioni in cui le immagini possono essere particolarmente utili come contenuti indipendenti.

L’informazione di tipo visivo è quella che viene assorbita il più velocemente, e le immagini sono ancora più veloci da scorrere rispetto ad un video, infatti sono uno dei modi più efficaci per assorbire concetti.

Questo le rende molto accattivanti agli occhi di casuali esploratori della rete, quindi se hai già scritto un po’ di post, potresti considerare di testare con mano i risultati dei post basatei sulle immagini.

Le immagini sono particolarmente efficaci per:

  • Liste (infographic)
  • Guide pratiche
  • Collezioni
  • Esempi reali per ispirazione

Le immagini non sono molto efficaci invece per le recensioni.

C) Video

I video sono spesso considerati difficilissimi da realizzare e molta gente li evita per questo motivo. Questo è un peccato, perché i video sono mezzi di comunicazione piuttosto efficaci.

Uno dei principali vantaggi è che un video personalizza immediatamente un contenuto nel momento stesso in cui aggiungi la voce.

C’è una persona, il tuo pubblico può ascoltare te (o chiunque tu stia filmando) e puoi mostrare loro ciò di cui stai parlando senza dover scattare un milione di foto.

Un altro vantaggio è che i video possono ottenere ancor più visibilità caricandoli su YouTube e Vimeo.

Questo incrementa la tua portata, perché a volte la gente sceglie di evitare i motori di ricerca, cercando direttamente da questi siti.

I contenuti video sono molto efficaci per:

  • Tutorial
  • Recensioni
  • Guide pratiche
  • Contenuti divertenti

Consiglio: Se la parte audio ti sembra che stia in piedi da sola (per esempio stai descrivendo un processo o stai spiegando passo a passo uno strumento), puoi salvarlo come audio clip e caricarlo come podcast su Itunes e SoundCloud.

Così facendo avrai 2 tipi diversi di canali media al prezzo di un solo contenuto 🙂 .

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Se vuoi approfondire i tipi di contenuto, non perderti Qual è il contenuto migliore: audio, video o testo?.

4. Scegli un metodo creativo

In che modo gestisci la scrittura? Non devi spenderci troppo tempo o troppi soldi se non è necessario. Sfortunatamente non esistono piccoli magici furetti che ti possano far ricavare oro dagli articoli.

Quindi anche se in ultima analisi non rientra tra le tue priorità, ti posso dare alcune opzioni e darti un’idea delle migliori opzioni per te.

Quando si parla di scrittura di contenuti puoi scegliere tra le seguenti opzioni:

A) Essere lo scrittore

Questa è la soluzione migliore se riesci a gestirla. Non ti costa niente, sai che sarà originale e ovviamente porterai personalità e coerenza al tuo sito.

Assicurati solo di far bene le tue ricerche per conoscere a fondo l’argomento di cui stai parlando, resta aderente alle parole chiave e segui la struttura adatta al contenuto dal punto 2.

B) Assumere gente che scriva gratis

Se non hai tempo per scrivere o non te la senti, questa è la seconda miglior opzione.

Solitamente si parla di un blog multi autore, ma se sei bravo a gestirla potresti avere contenuto gratis che le gente ha voglia di condividere sul tuo sito.

Ovviamente, in questo caso, visto che non paghi nessuno, assicurati di dare agli scrittori un certo vantaggio, come la visibilità, un link al loro sito, una promozione di un loro prodotto, e così via. Nessuno fa niente per niente.

C) Gente che lavora nel tuo settore

Se il blog parla di crescita personale per esempio, puoi chiedere ad un coach se gli interessa scrivere qualcosa per te o farsi intervistare. Personalmente è un’opzione che ho provato ed è stata vincente.

D) Studenti che studiano qualcosa di correlato

Per esempio, se il tuo sito tratta di relazioni sentimentali e seduzione, potresti valutare se uno studente di psicologia può scrivere qualcosa per te, o almeno rispondere ad alcune domande per te.

La gente spesso ama l’idea di essere pubblicato online e di mostrarsi agli altri, e per molti studenti è anche un modo per mettersi in gioco.

Trovare persone che scrivono per il tuo blog senza dargli niente in cambio è davvero difficile, ma potrebbe portarti enormi vantaggi quindi vale la pena tentare.

Ma tieni presente che se trovi qualcuno a cui interessa scrivere per te in più occasioni, dovresti ricompensarlo del tempo e dello sforzo fatto, specialmente nel caso in cui il tuo sito iniziasse a farti guadagnare e a diventare una vera e propria impresa.

L'autore del post

Stefan Des

31 anni, Internet Marketer dal 2007, padre di una splendida bimba di 3 anni. Appassionato di tecniche di vendita, di marketing e di Kayaking. Conosciuto per i best seller della serie "Explosion" e per aver aiutato oltre 7000 imprenditori ed aziende ad aumentare i profitti dei loro Business Online.

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1 commento

  • Ottimo post. Io ho trovato molto utile e con un buon livello di conversione, il metodo delle mini interviste. Il mio è una nicchia nella nicchia ma ci sono molti gruppi nei vari social che sono molto attivi. Attraverso questi gruppi lancio una domanda e posto le loro risposte. Risultato: pubblicità al loro gruppo, gli amministratori non ti considerano spam, orgoglio degli iscritti che si vedono postati con tanto di foto, e grande impatto emotivo, sembrano recensioni del prodotto.
    Cosa ne pensi? Io però sono solo agli inizi… magari non è la soluzione giusta.
    Grazie per i tuoi contenuti, ti seguo sempre
    saluti!