Content Marketing Email Marketing

Come ottimizzare la tua strategia di content marketing per ottenere più lead

La tua strategia di content marketing funziona per il tuo business, o ti piacerebbe generare più leads? Da dove puoi iniziare? Come trovi le idee migliori?

Elliot Shmukler, ex product manager a Linkedln, ha lanciato l’dea che tutte le tattiche di ottimizzazione hanno origine dauna delle tre principali leve di forza:

  1. Esposizione maggiore (per esempio, più persone vedono il tuo sito web)
  2. Attrito ridotto (per esempio, one-click checkout su Amazon)
  3. Incentivi maggiori (per esempio, paghi uno, prendi due)

Questa teoria è la forza trainante di tutti i popolari “development trick” e fornisce una solida struttura per l’invenzione di tattiche da applicare ad ogni area del tuo business, incluso il content marketing.

Ecco come l’ottimizzazione grazie alle tre leve di Shmukler può aiutarti a realizzare una solida strategia di content marketing che generi più leads.

Parte 1: Incrementare l’Esposizione

Non puoi convertire i visitatori di un blog in lead se nessuno visita il tuo blog.
E se non hai strategie su come attirare i tuoi visitatori, ti puoi ritrovare con lead non qualificati a cui non interessa cosa fai.

Tanti marketer iniziano a promuovere i propri eventi, guidando migliaia di visitatori al proprio sito, ma questi non si registrano alle promo. Perché?

Non hanno il pubblico adeguato!

Ecco alcune tattiche che guideranno (e trasformeranno) il giusto target di visitatori.

Quando crei i guest post, collegali ad una landing page

Tanti marketer nel mondo costruiscono una Mailing List servendosi dei guest post (guest blogging) per raggiungere nuovi lettori.

Sperando di veicolare nuovi iscritti, i guest post ti aiutano ad apparire su siti/blog più blasonati del settore per ottenere visite e lead.

L’importante è inserire un link ad una landing page personalizzata dove i lettori possono scaricare materiale esclusivo, quin approfondiamo proprio l’argomento “materiale esclusivo“.

I lettori dei blog sono in generale fortemente motivati, quindi i guest post sui blog giusti possono creare grandi impatto, se lasci che la gente si registri in modo semplice e veloce.

3 consigli per ottimizzare le landing page dedicate ai guest post

  1. Condividi del contentuto che è simile al post appena letto
  2. Ottimo tracking: per capire da dove provengono i lead
  3. Offri un incentivo straordinario per addolcire la minestra
Lettura correlata:
39 consigli per arrivare ad avere 10000 iscritti alla tua mailing list

Contribuire alle communities collegate

Essere un membro attivo delle community come per esempio quella di alfemminile ti permette di imparare, condividere idee e conoscere altri nel settore.

Dopo aver sviluppato delle relazioni al suo interno, queste community sono perfette per condividere i tuoi articoli, veicolare il traffico e raccogliere lead.

Armato di un’idea per un nuovo prodotto, un marketer deve sempre provare che la gente sia stata interessata a comprare. Per fare questo, le community sono una fonte inestimabile per validare un’idea.

Inizia il tuo podcast

Molta gente preferisce i podcast ai blog.

L’esempio vivente in Italia è ItalianIndie che in pochissimo ha raggiunto un grandissimo numero di seguaci solo tramite Podcast.

La popolarità del suo podcast si è anche trasformata in iscritti: in poco tempo infatti ha ottenuto oltre 4000 registrati. Prima ancora di pubblicare il suo primo episodio, Samuele di Italian Indie aveva accuratamente pianificato la sua growth strategy (strategia per crescere) e posto le basi per un lancio esplosivo.

Consiglio a favore:

Fai più download possibili nelle prime 8 settimane per essere presente sulla chart “New and Noteworthy” di iTunes. Questo porrà il tuo podcast in cima a migliaia di nuove visualizzazioni.

Pronti per iniziare?

Leggi la guida, prendi un microfono per podcast, sintonizzati via Skype con un collega e registra il tuo primo podcast oggi stesso!

Parte 2: Ridurre l’Attrito

Quando ho iniziato il mio primo blog, ottenevo probabilmente un nuovo iscritto ogni 100 visitatori. Era abbastanza terribile…

Adesso, ne ho registro più di 7.

Va molto meglio di prima, anche perché ho rimosso molti punti di attrito per i visitatori. La mia Mailing list sta crescendo in quanto ho ottimizzato il mio blog per le conversioni. La cosa veramente eccitante sulla riduzione dell’attrito sul tuo blog è che ogni post che scrivi, influenza tutti i tuoi post, anche quelli che non hai ancora scritto!

Elementi di test A/B sul modulo opt-in

Quando si scrive un copy per una CTA, non dovresti fidarti della tua intuizione e pregare che il tuo cervello sia migliore della media nel predire il comportamento degli utenti.

Lettura correlata:
1000 iscritti con 3 ore di lavoro al giorno

Al contrario, dovrai usare l’A/B test per misurare esattamente come i visitatori reagiscono a diversi pulsanti copy o headline. Per ottenere più lead, usa gli split test per misurare gli effetti di diverse configurazioni di landing page e CTA.

Vuoi più lead? Testa i tuoi moduli opt-in.

Il tuo form di opt-in potrà avere un desing attraente, ma non saprai mai cosa funziona meglio se tu stesso non provi con dei test.

Testa le tue call to action, le headline, le immagini e la collocazione e ti sorprenderai dei risultati che i test di daranno!

Rendi le cose semplici

In quanto esseri umani, vogliamo delle cose che possiamo comprendere: una cosa più è semplice è, più ci fa sentire a nostra agio. La psicologia della Gestalt descrive questo fenomeno nella Legge di Prägnanz. Quindi, come possiamo adeguare il nostro amore verso la semplicità per aumentare le iscrizioni alla tua Mailing list?

Derek Halpern ha sperimentato questa legge provando le tre diverse variazioni del suo modulo di iscrizione.

Le 3 variazioni : controllo, variazione 2 e variazione 1

  1. La variazione 1 (destra) ha utilizzato il principio dell’evidenza sociale con l’incoraggiare la gente a “Unirsi agli altri 14,000 iscritti”.
  2. La variazione 2 (nel mezzo) ha applicato Prägnanz eliminando semplicemente la social proof e mantenendo il modulo breve e lineare.
  3. Il controllo (sinistra) ha aggiunto piccole variazioni nel titolo.

Conoscendo il potere della social proof, ho indovinato originariamente che la variazione 1 avrebbe vinto. Dopo tutto, chi non vorrebbe aderire con una riprova sociale di 14,000 persone?! Ma la Legge di Prägnanz cadeva a proposito in questo caso.

Tieni le cose semplici, dai modo alla persona di concentrarsi su pochi elementi per capire in una frazione di secondo, cosa dovrebbe fare per ottenere quello che gli stai promettendo. La chiave è trovare quella posizione ottimale tra comunicare i benefici dell’iscrizione e non creare troppo attrito per i potenziali iscritti. Quando sei in dubbio, fai un test :).

Usa i pop-up

I tuoi visitatori non si iscrivono se non vedono il tuo modulo di registrazione. Sembra coerente, giusto? Ma quanti visitatori notano quel piccolo box inserito tra i post popolari o il box nella sidebar? Proprio adesso, molti dei tuoi visitatori potrebbero non aver notato il tuo modulo di registrazione.

Lettura correlata:
5 tattiche per raccogliere lead su LinkedIn: provare per credere

Quando capii questo, decisi di provare un plugin popup (OptinMonster) che avrebbe reso il mio modulo di iscrizione ancora più visibile. Questa variazione popup trasforma circa il 6.9% dei miei visitatori in entusiasti iscritti, in attesa del mio prossimo post o del mio prossimo prodotto.

popup dum

Risultati in una settimana di popup

Installare uno strumento come OptinMonster sul tuo blog non richiede molto e non è invasivo. Per renderli un po’ meno fastidiosi potresti considerare:

  • Ritardare il popup in modo da farlo apparire dopo un certo numero di secondi
  • Mostrare il popup soltanto su certe pagine
  • Mostrare il popup soltanto quando l’utente decide di andarsene (exit intention)

Usa queste ottimizzazioni e inizierai a raccogliere decine o addirittura centinaia di lead in più.

 

Parte 3: Potenziare l’incentivo

Una volta che hai creato l’esposizione e rimosso l’attrito, dovrai anche avere un incentivo sufficiente attraente. Che tipo di incentivo al momento stai offrendo? E come renderlo più potente?

Quando chiedi alla gente di iscriversi “per ricevere più articoli come questo” qual’ è l’incentivo? Gli stai chiedendo di aderire per qualche anonima ricompensa in un futuro ignoto.

Non è un incentivo terribile, ma molto peggio, non è proprio un incentivo!

Realizza un incentivo che risolve un problema, che mette le persone in condizione di ottenere un benficio immediato e di grande valore.

Usare un ebook, un video corso, un audio corso, dei tutorial, delle mappe, non conta poi tanto, l’importante che dia alla persona qualcosa che vale la pena di vedere, un incentivo che promette un valore immediato e che fornisce un reale beneficio. Se vuoi approfondire l’argomento non perderti questo post.

Realizzare un Lead Magnet potrebbe sembrare un compito scoraggiante, ma non deve esserlo! Non lo è se procedi poco per volta. Basta dividere il procedimento in piccole parti e affrontarlo giorno per giorno.

Gestisci il tuo webinar

Quando è fatto bene, gestire un webinar può dare un boost maggiore alla dimensione della tua mailing list. E non deve essere tanto difficile.

L’urgenza e il valore di un webinar creano insieme un potente doppio effetto che potrà trasformare molti dei visitatori del tuo sito web in partecipanti. Dopo l’evento, puoi condividere il video registrato e forse convertire l’audio in un podcast.

Lettura correlata:
Come ho ottenuto 60 lead in 24 ore con un’unica landing page

Consiglio bonus 1

Anche al di là di creare un numero soddisfacente di registrati, i webinar danno l’opportunità di costruire una relazione con i nuovi lead, risultando in una Mailing List altamente reattiva.

Interagisci con essi prima, durante e dopo l’evento. Crea un circuito di feedback e domanda cosa gli piacerebbe imparare in seguito.

Oggi avere tanti iscritti alla propria mailing list non significa automaticamente vendergli di tutto quando vuoi. Bisogna relazionarsi con loro, cercare di tener sempre alta la loro attenzione, in modo da scatenare la riprova sociale e crescere ancora di più.

Consiglio bonus 2

Il grande valore, non si misura con il numero delle pagine del tuo ebook, o dalla lunghezza del tuo video.

Il tuo visitatore potrebbe non vedere il valore a meno che è rilevante a ciò che sta cercando. E questo è il potere degli incentivi specifici per i post.

Guarda gli articoli che generano più traffico sul tuo blog e crea un approfondimento anche solo composto da una mappa o da una checklist e proponilo alle persone che leggono quell’articolo. Creare degli incentivi seppur minuscoli, ma che danno veramente un beneficio correlato alla lettura corrente, mette la persona che sta leggendo il tuo articolo di poter approfondire ancora di più l’argomento e di conseguenza avrai un incremento esponenziale delle registrazioni.

Consiglio bonus 3

Non spendere troppo tempo nel realizzare il tuo incentivo. Pensa a risorse che hai già a tua disposizione. Testi email, modelli di spreedsheet, bigliettini, video, interviste e resource list sono tutti incentivi importanti.

 

La linea di fondo di qualsiasi strategia efficace di content marketing

Ottimizzare con queste tre leve (esposizione maggiore, attrito ridotto e incentivi maggiori), ti aiuterà a raccogliere più lead, ma la crescita della lista a lungo termine si riduce ad una cosa sola: continuare a creare grandi contentuti.

Il successo arriva dopo anni di duro e ingrato lavoro investendo il tuo cuore in ogni articolo che scrivi, guest post che lanci e podcast che crei.

Non è facile, ma i tuoi lead ti ringrazieranno per questo. E poi… quando mai le cose facili sono le migliori? 😉

L'autore del post

Stefan Des

31 anni, Internet Marketer dal 2007, padre di una splendida bimba di 3 anni. Appassionato di tecniche di vendita, di marketing e di Kayaking. Conosciuto per i best seller della serie "Explosion" e per aver aiutato oltre 7000 imprenditori ed aziende ad aumentare i profitti dei loro Business Online.

Lascia un commento