Content Marketing

3 modi per fare content marketing senza temere i colossi del web

Ogni 60 secondi vengono pubblicati 1.212 post su WordPress 3,3 milioni su Facebook e vengono inviate 205,6 milioni di email (fonte Smart Insights). In uno scenario cosi competitivo, dove tutti vogliono avere una voce in capitolo, come puoi pensare di ritagliarti il tuo spazio?

Premesso che devi aver trovato la tua nicchia di mercato (scordati di essere un marketer generalista nel 2016) e che essere consulenti marketing per aziende e professionisti non è una specializzazione, in questo articolo ho voluto racchiudere il metodo e le strategie che possono funzionare anche in mercati estremamente competitivi.

In particolare ho scritto questo articolo per te, internet marketer, che vuoi ritagliarti il tuo spazio ma non hai un grande budget da investire. Se ti trovi in questa situazione, allora l’unica soluzione è il content marketing perché non puoi permetterti di spendere decine di migliaia di euro in pubblicità ogni mese.

Le 3 tipologie di utenti

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Prima però di vedere le 3 fasi da seguire per creare contenuti superiori alla media, è importante prima introdurre le tipologie di utenti. Qualsiasi sia il tuo modello di business, l’obiettivo principale sarà sempre l’acquisizione di nuovi clienti che devi accompagnare come un bambino.

Per intenderci le aziende di vecchio stampo si aspettano che tappezzando la strada principale del paese di volantini, le persone ansiose di acquistare i loro prodotti arriveranno a fiumi. Tu che sei un marketer di nuova generazione, non dovresti commettere lo stesso errore e devi distinguere gli utenti in 3 tipologie:

  • Utenti che non ti conoscono
  • Utenti che ti conoscono
  • Utenti che interagiscono con il tuo brand

Ognuno di loro avrà bisogno di contenuti su misura e che possano rispondere alle loro richieste specifiche. Per esempio per conquistare l’attenzione degli utenti che non ti conoscono potresti usare le classiche guide “how to” che aiutano a risolvere un problema, almeno ad un livello base.

Al contrario gli utenti che ti hanno già conosciuto hanno bisogno di una pinta per interagire con te, spinta che può arrivare per esempio dallo storytelling. Infine, gli utenti più fidelizzati sono quelli a cui devi ricordare che esisti, magari, comunicando in anticipo le novità che ti riguardano.

Rispetto alle vecchie aziende di cui abbiamo parlato prima tu parlerai dei tuoi prodotti e servizi solo agli utenti che sono pronti, perché mandare email con la descrizione dei tuoi prodotti a chi non ti conosce è inutile. Sei riuscito ad intuire la differenza fra questi 2 approcci? Bene, allora adesso vediamo come creare nella pratica dei contenuti memorabili.

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1. Analizza il tuo target

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Come in molte altre situazioni che riguardano il business tutto inizia da una corretta analisi dei concorrenti e soprattutto del target che, non deve certo immobilizzare, al contrario deve spingerti a seguire la strada migliore.

Il primo passo è sicuramente scoprire che cosa vogliono i tuoi utenti , in particolare, che cosa li motiva o qual è il dolore più grande da cui stanno cercando di scappare. Questo sarà l’argomento centrale del tuo contenuto e, sarà presente già nel titolo.

Come si scopre che cosa vogliono i tuoi potenziali clienti?

Se hai una lista email inizia a chiedere che cosa vogliono, se poi hai anche un sito web analizza le statistiche (stai usando un tool di tracking, vero?) e scopri quali sono i contenuti che hanno riscosso più successo. Per esempio potrebbe essere interessante sapere quali articoli o pagine hanno il maggior tempo di visualizzazione.

Se però stai partendo da zero e non hai nulla, è il caso di sfruttare quello che già c’è sul web come ad esempio Amazon. Oltre ad essere il più grande ecommerce d’occidente, è anche un’ottima risorsa per le analisi del mercato visto che le sue recensioni nascondono un’infinità di informazioni.

In particolare le recensioni negative svelano quali sono i punti di debolezza dei tuoi futuri concorrenti, quei punti che puoi sfruttare a tuo vantaggio. Questo tipo di analisi puoi farlo anche con le recensioni delle applicazioni sull’App store e su Google Play.

Poi dovresti analizzare anche i segnali social come ad esempio like, condivisioni, retweet, ecc. cosa che possiamo fare con Buzzsumo. Se non lo conosci, è un tool molto utile e semplice da usare che serve per vedere qual contenuto del tuo settore ha avuto più risposte sui social network.

2. Crea un contenuto memorabile

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È arrivato il momento di mettere in pratica quello che abbiamo scoperto, dobbiamo creare qualcosa che aiuti gli utenti e, ci tengo a precisarlo, non devono essere per forza un articolo scritto. Può essere anche un video, un audio o un mix (perché no?).

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Scegli il formato

Per esempio ci sono alcune informazioni che si trasmettono meglio con dei grafici (come nel caso dei dati), ci sono invece delle soluzioni che è più semplice mostrarle in un video: pensa ad esempio a tutti i lavori pratici del fai da te.

Ad ogni modo, qualunque sia il tipo di contenuto che stai creando scegli innanzitutto il formato: sarà un video, un articolo, un audio, un’infografica o magari userai tutti e 4 all’interno di un minisito?

Crea la struttura

A questo punto di solito dovresti creare uno schema dei contenuti che andrai ad ordinare solo in un secondo momento. Facendo varie prove ho notato che creare questa struttura semplifica e velocizza enormemente la creazione di un contenuto (e a me non piacciono le cose complicate), anche se all’inizio la pianificazione sembra una perdita di tempo.

Questo consiglio vale se devi scrivere un articolo, registrare un video ma anche se dovrai far creare questo contenuto a qualcun altro.

Chi ha detto che devi essere tu a trovare le informazioni per poi spacciarti come l’esperto “tuttologo” di turno?

Puoi benissimo ricoprire il ruolo del “giornalista” e intervistare più esperti con diverse specializzazioni, per poi mettere tutto insieme in un unico super-contenuto. Per esempio se parliamo di web marketing potresti intervistare un esperto in ambito SEO, uno di analisi di mercato, uno Facebook ads, uno Adwords e aggiungere le tue conoscenze nel content marketing.

Questo è ottimo per posizionarti come esperto di una certa nicchia di mercato (fondamentale per essere un marketer di successo nel 2016) ma anche per trovare validi alleati nella distribuzione del tuo contenuto (fra poco vedremo come).

Se però non riesci a trovare esperti per un “contenuto combinato”, puoi sempre far parlare i tuoi clienti e fargli raccontare la loro esperienza. Questo tipo di contenuto è fantastico perché sta parlando una persona credibile e, allo stesso tempo, stai sfruttando il potere dello storytelling.

Attenzione al titolo

Infine, non dimenticarti di curare il titolo che deve attirare l’attenzione senza sacrificare la coerenza con il contenuto (la pratica del clic baiting serve per fare molti visitatori, ma quanti di questi sono reali lettori?).

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Nella mia esperienza ho notato che, almeno per me, è meglio iniziare sempre dal titolo e trovare subito un elemento che possa catturare l’attenzione. Fatto questo inizio a sviluppare il contenuto attorno a quell’elemento cosi sono sicuro di avere un minimo di coerenza e, per finire, torno ad editare il titolo per rifinirlo al meglio.

3. Fai conoscere i tuoi contenuti

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Ora che hai il tuo pezzo di contenuto originale, dettagliato e inedito sei solo a metà dell’opera perché se non ti impegni per farlo conoscere rimarrà nel dimenticatoio, come un libro sul comodino che raccoglie polvere.

1. Email marketing

Eppure ci sono tantissimi metodi per promuovere il tuo contenuto, a partire dai contatti email (hai una mailing list vero?) a cui dovresti inviare immediatamente il tuo pezzo. Riguardo all’email marketing ti consiglio di usare un piccolo trucco:

  1. Invia una prima email a tutto il segmento della tua mailing list che hai scelto nella fase di analisi (segmentare è fondamentale nel 2016)
  2. Rinvia la stessa email dopo pochi giorni ai contatti che non l’anno aperta.

2. Social media

In alternativa potresti usare social media: da Facebook a Linkedin, passando per Pinterest o Snapchat. Esistono tantissimi social media ma tu concentrati su quelli che riesci ad usare meglio perché è inutile avere 14 account se poi li trascuri tutti, molto meglio averne uno ben curato.

Quando parlo di cura di un account social, intendo dire che devi offrire in continuazione contenuti interessanti e in linea con il tuo posizionamento sul mercato. Non pesare che sia una cosa facile da fare, perché trovare contenuti sempre freschi e validi a volte è quasi un’impresa.

Ad ogni modo uno dei modi migliori per aumentare la viralità del tuo contenuto è collegarlo ad una notizia recente, meglio se è una notizia a cui le persone stanno dando molta attenzione.

3. SEO

Se preferisci puoi puntare anche sulla SEO tenendo ben presente che dovrai aspettare del tempo per vedere alcuni risultati. Considera comunque che la SEO è utile soprattutto per quei contenuti che anche con il passare del tempo sono sempre attuali, quindi, se hai il tuo contenuto ad una notizia meglio usare altri canali.

4. Alti metodi

Ad ogni modo la SEO è strettamente collegata ai comunicati stampa e alle digital PR che possono essere ottimi per far conoscere il tuo contenuto a chi non ha mai sentito parlare di te, ma anche per fare link building e posizionare il tuo sito.

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Per finire, fatti aiutare dalle persone nella tua rete (fare networking è molto efficace) ma anche dalle persone che hanno contribuito. Ecco perché le interviste sono molto usate, oltre a non dover essere tu il creatore del contenuto, gli autori possono aiutarti nella distribuzione d’altronde è anche nei loro interessi.

Consigli finali

Per concludere questa guida voglio darti dei consigli, soprattutto per evitare di rimanere indietro rispetto al mercato, perché lo sappiamo nell’internet marketing le cose cambiano in fretta.

Prima di tutto dovresti considerare che la cosa più importante per te è la tua community. Non importa se sono iscritti al tuo canale Youtube, fan di Facebook o lettori del blog, questi utenti sono per te oro e non devi trascurarli, ecco perché il consiglio più importante di tutti è quello di rimanere in contatto con loro.

Quando dico che dovresti rimanere in contatto non intendo solo che devi creare sempre nuovi contenuti, anche se fondamentale questa è solo una parte perché del lavoro perché devi anche interagire con loro rispondendo ai commenti, alle email e alle richieste della tua community.

I feedback degli utenti sono infatti una risorsa molto preziosa che puoi usare per innovare e fare nuovi test, e qui ci colleghiamo ad un altro consiglio e cioè quello di spingerti sempre oltre senza rimanere ancorato agli attuali schemi, perché altrimenti rischi di essere superato dalla tua concorrenza.

Se poi riesci a fare una nuova scoperta nel tuo settore, cerca sempre di condividere e di non tenerle per te. Certo qualcuno potrà anche copiare le tue strategie ma fare innovazione significa anche questo, lasciare che siano i tuoi concorrenti a rincorrerti.

Per ultimo voglio poi darti un consiglio estremamente semplice: mettici la faccia e cerca di divertirti. Se ti esponi mettendo in mostra te stesso e le tue passioni, sarà naturale per le persone seguirti in questo cammino.

Buona fortuna!

Alessio

L'autore del post

Alessio Giampieri

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