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10 consigli per diminuire i tuoi CPA

I professionisti dei PPC pensano sempre agli indici e a decidere quali sono i migliori per tracciare la performance delle proprie campagne. I Cost per Acquisition, o i CPA, come spesso vengono chiamati, sono un indice che misura quanto spendi per raggiungere ogni conversione.

Paragonato all’indice del Cost per Click (CPC), è normale che il CPA sia molto alto, e indipendentemente da quanto tu possa fare del tuo meglio, non tutti gli utenti cliccano sulle tue pubblicità e convertono sul tuo sito. Quando si parla di indici, è normale che molti di essi siano correlati, ad esempio, più è alto il Quality Score, più il costo sarà basso, il che porta anche a un CPA più basso – tutto grazie alla rilevanza della pubblicità.

Le ricerche ci dicono che per ogni punto su 5 di Quality Score  (su una scala da 0 a 10), il CPA tende a decrescere del 16%, il che vuol dire che più la pubblicità è importante agli occhi del consumatore, più è probabile che esso converta.

Al fine di diminuire i tuoi CPA, puoi utilizzare molti trucchetti e qui di seguito trovi i migliori dieci:

Consiglio #1 – Lavora sulle tue offerte

Adottare delle buone strategie per le offerte su AdWords è di fondamentale importanza per massimizzare la performance di un account e raggiungere i tuoi obiettivi; vi sono due tipi di strategie e possono essere usate sia insieme che da sole, in base a ciò che vuoi ottenere.

  • Offerta automatica: con una strategia automatica, AdWords modificherà le tue offerte per raggiungere l’obiettivo delle tue campagne quando lo ritiene opportuno, ad esempio quando si aspetta le migliori performance.
  • Offerta manuale: a differenza di quelle automatiche dove permetti ad AdWords di fare il lavoro per te, una strategia di offerta manuale ti dà il controllo completo su tutti i CPC che possono essere modificati secondo i dati storici e la generale performance dell’account.

Consiglio #2 – Trova keyword più specifiche

Un modo per scoprire nuove keyword legate alle tue campagne pubblicitarie è di gestire un Report sui Termini di Ricerca.

Esso ti rivelerà quali sono quelli più utilizzati dalla tua audience targhetizzata prima di cliccare sulle pubblicità, se sono rilevanti per le campagne che stai gestendo e se hai un sufficiente volume di ricerca; in questo modo aggiungerai quelle keyword alla tua lista!

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Consiglio #3 – Aumenta il Quality Score

Il Quality Score è un numero che AdWords assegna alle keyword dando loro un valore da 0 a 10, dove 10 è considerato come il massimo; se la tua parola chiave ha un Quality Score di 10 punti, vuol dire che fra le tante è la più rilevante, per cui pagherai il più basso prezzo possibile per la tua posizione.

Inoltre, ottimizzando il tuo Quality Score, verrai premiato con una diminuzione generale dei tuoi costi e con un miglioramento nella classifica delle ricerche.

Consiglio #4 – Crea delle pubblicità che attirino clienti

Se lavori in un mercato relativamente competitivo, uno dei problemi che dovrai affrontare sarà quello di differenziare il testo della tua pubblicità da quello dei tuoi competitor; pertanto, per creare un testo di successo, la prima cosa da fare sarà quella di pensare alla tua USP e assicurarti di metterla in evidenza.

Qualora offrissi qualcosa che il tuo competitor non offre, ad esempio una consegna gratuita, sarà molto importante inserire nel testo della pubblicità le keyword, i prezzi, le offerte e le promozioni esclusive per gli utenti.

Consiglio #5 – combina le tue keyword

Avere buoni CTR sulle tue pubblicità è grandioso, ma non così tanto se i tuoi visitatori non convertono, ad ogni modo, per diminuire i CPA dovrai analizzare il testo della pubblicità già esistente e vedere cos’è che non porta traffico al tuo sito.

Quando un utente cerca su Google, ad esempio “servizi digital transformation” e queste keyword sono contenute sia nel testo che nella landing page, AdWords mostrerà la pubblicità che le contengono. In questo modo avrai più possibilità che un visitatore passi sul tuo sito e converta.

Consiglio #6 – Personalizza l’organizzazione della tua pubblicità

Un altro modo per ridurre il tuo CPA è di identificare la loro performance giorno per giorno, ad esempio un servizio di consegna del cibo manderà pubblicità solo nella fascia oraria che va dalle 5 del pomeriggio a mezzanotte.

Con questo non voglio dire che le pubblicità durante il giorno siano una perdita di denaro (dato che alcune persone potrebbero vederle all’ora di pranzo e tenerle a mente fino a sera), ma dovresti tenere conto delle ore migliori della giornata in cui mandare le pubblicità, così da ottenere il massimo da esse.

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Consiglio #7 – Ottimizza la landing page

E’ fondamentale che tu disponga di perfette landing page e che le tue pubblicità reindirizzino alla pagina più rilevante (questo ti aiuta anche a incrementare il Quality Score della tua pubblicità). Quando costruisci le tue landing page, poniti queste domande:

  • Stai dirigendo tutto il traffico alla stessa landing page?
  • Ci sono delle altre landing page più precise che potrebbero incrementare i generali tassi di conversione?

Rispondendo a entrambe queste domande riuscirai a ottimizzare le tue landing page, che si tratti di pagine per tutti o di pagine specifiche e ottimizzate proprio per la tua audience targhetizzata.

Consiglio #8 – Evita le campagne in location poco redditizie

Un altro modo per mantenere basso il tuo CPA è di analizzare le aree geografiche che hanno prodotto più conversioni. Se identifichi una location con basse conversioni e alti costi, dovrai escluderle dalla tua lista e mettere più budget nelle aree con le migliori performance che incrementeranno il tuo ROI.

Consiglio #9 – Pubblicità sugli smartphone: sono redditizie?

Con un numero sempre più elevato di persone che fanno le proprie ricerche tramite smartphone, le pubblicità che verranno mostrate anche su questi dispositivi raggiungeranno molte più persone, ragion per cui molte attività creano delle pubblicità del genere (integrando le strategie utilizzate per i computer).

Tuttavia, se il tuo sito non è mobile-friendly, starai spendendo parecchio denaro per non far arrivare i tuoi clienti alla fase finale, ad esempio, non saranno capaci di completare una conversione o di trovare le informazioni che cercano su un cellulare.

Inoltre, se investi molto nelle pubblicità per smartphone e non vedi alcun ROI, ti consiglio di stoppare quelle campagne per un tot di tempo, almeno finché non vedrai un responso positivo sul tuo sito.

Consiglio #10 – Stoppare tutte le campagne a pagamento non redditizie

Seguire una struttura simile per quanto riguarda le pubblicità sugli smartphone, è cruciale notare se una campagna non funziona, in quanto l’ultima cosa che vuoi è di spendere la maggior parte del tuo budget per non avere nulla in cambio. Se le tue pubblicità non generano profitti (o stai pagando più del dovuto) stoppale e riesamina la tua strategia.

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Ecco terminati i nostri dieci consigli – ne hai degli altri che vorresti aggiungere per diminuire i tuoi CPA?

L'autore del post

Stefan Des

31 anni, Internet Marketer dal 2007, padre di una splendida bimba di 3 anni. Appassionato di tecniche di vendita, di marketing e di Kayaking. Conosciuto per i best seller della serie "Explosion" e per aver aiutato oltre 7000 imprenditori ed aziende ad aumentare i profitti dei loro Business Online.

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